
A seguito della polemica su: “così ti impari, secondo caso”, vi sottopongo un ennesimo, lampante episodio di sfrugugliamneto della sorte ricordandovi che la vita e come un cane che sta mangiando: andargli a rompere l’anima non è mai una cosa prudente.
Nato a Long Island, Treadwell nella sua vita ha dovuto affrontare problemi di alcool e droghe, dopo il tentativo fallito di affermarsi come attore, infatti cercò in tutti i modi di ottenere un ruolo nella sit-com Cin Cin,[1] ma il ruolo fu affidato a Woody Harrelson.
Ad certo punto della sua vita decide di vivere a stretto contatto con gli orsi grizzly nel Parco nazionale e riserva di Katmai in Alaska, che diventano una sua ossessione personale. Treadwell ha vissuto assieme agli orsi ogni estate per tredici anni, dal 1990 al 2003, studiandoli e documentando ogni loro movimento. Questa sua bizzarra scelta di vita la portato a diventare una celebrità negli Stati Uniti, tanto da partecipare a svariati show.
Nel 2003, la tredicesima estate è stata per lui fatale, infatti si trovava nel parco in compagnia della fidanzata Amie Huguenard, quando i due furono assaliti e sbranati da alcuni nuovi esemplari affamati e probabilmente non abituati alla loro presenza. Della loro tragica fine vi è una documentazione audio fornita dalla telecamera di Treadwell, che era otturata dal tappo, che ha registrato le loro grida strazianti. Negli 85 anni di storia del Parco nazionale di Katmai, questo è il primo incidente in cui alcune persone sono state uccise dagli orsi.,[2]
La vita, il lavoro e la morte di Treadwell sono stati raccontati nel documentario del 2005 di Werner Herzog Grizzly Man.
Insomma io da piccolo avevo la passione per i pesciolini rossi e quelli stai sicuro che se ci infili un dito nell’acqua non te lo tranciano di netto come una murena.
Non ti piccino i pesci rossi? Puoi sempre dedicarti alle miniature storiche o alle riproduzioni di monumenti fatti con gli stuzzicadenti prima di andare a rompere l’anima a un Grizli.

