mercoledì 23 giugno 2010

A PARIGI SONO ANDATO, UN SUVENIR TI HO PORTATO.














Di ritorno dalla Francia, quattro cose che mi sono rimaste impresse di Parigi.
Puoi attraversare le strade senza preventivamente aver fatto testamento: qui le macchine si fermano.
Non è vero che se la tirano. Li ho trovati molto socievoli e alla mano (ma potrebbe anche essere stata la mia ubriachezza molesta h24 a farmeli vedere così).
Le parigine sono mortalmente eleganti e quando ti capita di incrociare una turista italiana con lo zainetto di Carpisa, le Ogan argentate non puoi non pensare che in confronto sembrino delle caldarrostare.
L’inglese è la lingua perduta delle gru, per cui anche se parli con un vocabolario di 21 parole ti considerano una specie di Olga Fernando.
I monumenti sembrano stati edificati dai titani quindi se vedi l’arco del trionfo in lontananza e dici “mah, non mi sembra lontano, ora ci arrivo a piedi” rischi di entrare nelle liste dei candidati per il trapianto delle gambe.
I ragazzi non ti propongono di fare sesso se non in multipli di due.
La globalizzazione ha portato Strarbacs ma non il bidé. È tanto difficile metterne uno accanto alla tazza? In oltre, se al fatto che la doccia era al piano superiore del nostro appartamento aggiungiamo la vivacità del mio intestino, eccola la che ho salito più scale in questi 4 giorni che in 10 anni di step.
“Putan” è un’esclamazione che sta al nostro “cazzo” ma per i primi 2 giorni, quando lo sentivo esclamare per strada, mi giravo.



PS: e se vi va di leggere il mio nuovo pezzo su gay.it, a me non può che far piacere.

6 commenti:

FABRIZIO ha detto...

ah ah ah
pero' tutto vero !
io invece quando vedo gli italiani , li osservo , mi piace farli avvicinare e farli cominciare il discorso per una foto o un'indiczione e sentire lo strano idioma con cui crecano di parlarmi per poi .. rispondergli in italiano ...
Fabrizio

Morgana ha detto...

Invece la mia impressione sui parigini è stata diametralmente opposta... :P Non ti si filano nemmeno se ti vedono morente sul marciapiedi. Sull'eleganza però mi trovi pienamente d'accordo! E per fortuna che ci sta uno Starbucks ad ogni angolo direi! :D hai mai assaggiato la loro cheesecake al cioccolato bianco e amarena?? eheh Goduriosa all'inversoimile! Mi chiedo se mai arriverà anche in Italia...

Teo ha detto...

"Putan e ti giri" mi ha fatto spanciare !!! hai mai pensato di fare il cabarettista?
Teo

Enrico* ha detto...

"I ragazzi non ti propongono di fare sesso se non in multipli di due"

Ah però, devo rivalutare Parigi...

Lord ha detto...

No, ma che simpatici i commenti che ti scrivono su gay.it!
Tipo che li prenderei tutti e li scritturerei per il nuovo Saw l'Enigmista...

seaborg ha detto...

anch'io ho avuto la stessa esperienza con multipli di 2... ils sont tres trasgressive!