
Eppure il curriculum era perfetto. Bona come altre migliaia, partecipazione a miss Italia senza beccare neppure una fascia quando ormai la danno anche a quelle che concorrono in un polmone d’acciaio, conduzione di programmi visti solo dai parenti più stretti durante i brec pubblicitari sugli altri canali e un talento da Corrida di Corrado. Insomma le aveva tutte le potenzialità per diventare anche lei una delle milioni di icone ghei e invece che fa? Rinuncia a quest’unico vero riconoscimento negando il sostegno al ghei praid.
Si vede proprio che non era tagliata per lo spettacolo. Chi infatti rinuncerebbe al carro d’apertura del corteo di ricchioni in deliquio che le gridano per 3 ore di percorso: “sei bellissima!!”, pranzo e cena assicurate, un paio di foto in cronaca locale e la copertina insieme alla Tatangelo di Hit Cula Dens 2008, il cd ufficiale del corteo.
Però non le si può non riconoscere uno spiccato senso dell’umorismo dal momento che per lei: i ghei sono perfettamente integrati nella società, in Africa non e vero che c’è la fame ma è solo una loro scelta causata dalla fissa per la linea e il riscaldamento terrestre è solo una mossa degli stabilimenti di Rimini per incrementare la stagione balneare in Romagna.
Ma lei che è un ministro scrupoloso, non ha chiesto alle associazioni ghei (con i loro dati sulle disparità in ambito sociale,giuridico, lavorativo…) o anche solo alla questura (con i loro fascicoli sulle violenze omofobe) quanto sia fondata questa ipotetica integrazione. Lei si è affidata a delle fonti molto più attendibili: i suoi amici ghei. Quindi basta che un ricchione dica che “se volemo tutti bene” che per Mara questo è un elemento attendibile per parlare di assenza di discriminazione. Quindi allo stesso modo basta trovare un paio di eroinomani che dicano al ministro degli interni che a loro la droga fa bene e da domani possiamo tutti metterci a comprarne sui banchi del mercato.
Mara mia, capisco che partecipare al quel baraccone di corteo non ti si addica, te che vieni dagli illustri programmi condotti da Mengacci, ma affermare che ormai il popolo dei chiappa chiacchierata hanno pari opportunità quindi non trovi motivo di manifestare (praid o non praid) mi fa pensare che te piuttosto che La domenica del villaggio dovevi partecipare a La sai l’ultima?
