martedì 17 aprile 2012

AUSTRALIA: LA PIU' SOPRAVVALUTATA.



Lo so che ci sono considerazioni impopolari che si farebbe bene a tenere per se, non tanto perché persuasi del contrario ma solo per quieto vivere. Lo seppe bene il povero Galileo quando fu costretto ad abiurare l’evidenza della scoperta scientifica a vantaggio della superstizione religiosa dichiarando, suo malgrado che “sì, è il cosmo a girare intorno alla terra”. Eppure, pur non sentendomi minimamente latore di una verità così eclatante, anche io, a modo mio, ho bisogno di dirlo: “Sydney è la meta turistica più sopravvalutata della terra!!”.
Ma si sa, il mondo gay è pervaso di falsi miti (Madonna è un’artista) e improbabili verità (in Israele sono tutti attivi e con batocchi tanto grandi che in confronto il bastone con cui Mosé fece spalancare le rive del mar rosso sembra un fiammifero).
Chiarisco però subito una cosa: io sono pazzo degli australiani. Li trovo affascinanti, sexy, rilassati e mediamente hanno tutti corpi armonici e definiti che sembrano essere stati buttati in mare all’età di 3 anni e ripescati a 20 e per una strana coincidenza astrale ho un successo presso i più lontani sudditi della corona britannica del tutto inspiegabile, quindi mi costa dirlo ma: Sydney, secondo me è un bluffone.
Prima di tutto la distanza.
Non esiste città sulla faccia di questo pianeta che potrebbe farmi affrontare 28 ore di volo neppure se al mio arrivo trovassi la nazionale di rugby ad attendermi e fossi io il solo essere vivente bipede che vedono dopo un’astinenza sessuale forzata di 2 anni. Un giorno intero di aereo (per giunta in economy, figuriamoci) è una di quelle esperienze che ti cambiano la vita, più di un trasloco o il lutto di entrambe i genitori a distanza di una settimana. Tra jet leg in partenza e quello al ritorno, dovrei stare almeno un mese laggiù per ammortizzare la spossatezza. E qui arriviamo al secondo motivo per il quale non andrei.
Come detto non è esattamente una meta da raggiungere per il ponte del primo maggio quindi, ammesso che tu possa prenderti tutte queste ferie, dopo che hai visto l’Opera House, ti sei fatto un aperitivo vista oceano, hai fatto una passeggiata per il centro della città e 4 zompi in discoteca, cosa fai nelle restanti 22 ore della giornata?
Dice: ma l’Australia ha una natura selvaggia affascinate. Natura che con il dovuto rispetto io definirei: deserto. E state certi che io la fine di Priscilla, perso nel mezzo del nulla, con il rischio di essere sbranato da un dingo solo per la smania di andare a vedere una roccia gigante lasciata a essiccare nel centro del continente come la cacca di Godzilla, non la faccio.
Ma ammettiamo pure che le distanze non vi turbino, che di cose da fare voi ne troviate (alla peggio vi comprate l’enciclopedia del sudoku e via), parliamo del terzo aspetto rilevante: il budget.
Inutile cercare, non esiste una bassa stagione, non un’offerta né sconti particolari e a meno che non decidano di costruire centrali nucleari che vengano polverizzate da uno tzunami con un conseguente collasso del turismo, vi costa quanto 6 anni di villeggiatura a Santa Marinella. Certo Bondi Beach non è la stessa cosa ma vai a trovare lì un buon grattacheccaro?
E concludiamo con gli uomini. Lo so che Aussiebum è nata lì, che come ho detto prima, seno una razza geneticamente superiore, una cornucopia di delizie, un’amplesso di grazie ma, per favore, non facciamo sempre i soliti morti di fame, manco vivessimo nelle Filippine. Di bei ragazzi se ne trovano, e nel raggio di sole 2 ore di volo, se siete degli inguaribili romantici (o per dirla meglio: dei gargarozzoni) hai vogli a trovarne senza considerare che il loro amore per i viaggi li porta ciclicamente ad approdare sui lidi europei e soprattutto italiani per cui, con una buona dose di pazienza, come dice il vecchio adagio cinese, non basta che pazientare e spettare sulla riva del Tevere l’arrivo stagionale delle frotte Aussi boy.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi spiace, ma dissento.
Si vede che là non sei mai stato.
Gli australiani non sono belli...di più!
Ti posso garantire che anche i cinesi sono belli ( e cazzo, dico BELLI, non carini).
E ti garantisco che questo è già un movente sufficiente.
La natura offre ben altro oltre al deserto e comunque tieni conto che i locali sanno come divertirsi.
Poi il costo e le ore di volo non li discuto, quello è lo scotto da pagare per raggiungere il paradiso.

SW

A. Oscar Carini Coop ha detto...

l'ho sempre pensato anche io sta cosa su Sidney. dopo che hai visto quelle due cose che fai, ti metti con la sediolina fuori della porta come le vecchine di paese col fazzoletto nero in testa e i fagiolini in grembo da capare e te la chiacchieri con la vicina di pianerottolo mentre osservi i boni passare per strada, magari con indosso i loro costumi nazionali?

se avessi un mese di vacanza e un più qualcosa sul conto, magari un giro per tutto il Paese, tra costa, deserti e foreste, sarebbe bello davvero. ma siccome non ho nè l'uno nè l'altro mi siedo pure io sulla sponda opposta alla tua e vediamo cosa porta la marea. se no c'è sempre santa marinella, che dio la benedica.

Anonimo ha detto...

tutto vero, sopravvalutata!
non serve andare a sidney quando si ha NY o Miami a meno di meta' della distanza..
g

Anonimo ha detto...

Mi dispiace Insy, come ti hanno già detto, parli solo per "NON" conoscenza. ;-)
1. Le ore di volo non sono 28 ma all'andata 23 e al ritorno 22 (sempre tante, lo so, ma 5 in meno in questi casi fanno la differenza)
2. Comprando il biglietto 6 mesi prima, con la Cathay Pacific ci sono buone offerte (non è un viaggio economico, ma io sono riuscito a farlo con uno stipendio che supera a malapena i 1000€ al mese e risparmiando per un annetto...ne è valsa la pena!)
3. La sciocchezza più grossa è dire che a Sidney, dopo l'Opera House, non c'è altro da vedere: le cose da vedere sono talmente tante e la città è talmente bella, che manco te ne fai un'idea. Tutto ciò tralasciando i locali, perché se c'è qualcuno che dalle 19,00 a notte fonda sa divertirsi sul serio, quello è l'autraliano!
4. La natura è talmente imponente che no, non può lasciare indifferente nessuno, manco un cieco
5. Ho visto tanti posti ma nulla è come l'Australia e le cose da fare, vedere, le città da visitare, il modo di vivere...la rendono talmente speciale che il volo lunghissimo e i costo sono un po' come il parto per una donna: si dimentica tutto il dolore non appena si vede il risultato.

Non scrivere mai per sentito dire: fai una brutta figura e non sei all'altezza della tua meritatissima fama, credimi.

Alberto

Anonimo ha detto...

Devo dissentire anch'io.
Ci ho vissuto per un anno e la città è meravigliosa. Insenature e baie dappertutto, ottimi ristoranti, gente gentilissima e ospitale, un'atmosfera particolare.
Il deserto inoltre si trova molto distante dalla città, comincia dopo circa 3 giorni di macchina.
E le 23 ore di volo sono un piccolo prezzo da pagare per vedere questa terra meravigliosa.

Anonimo ha detto...

sono andato in autralia 7 volte negli ultimi 4 anni, 3 volte negli ultimi 8 mesi a sydney, una volta per 48 ore soltanto. quando mi hanno offerto un lavoro stabile con uno stipendio mega pero' ho detto no grazie.

Bello bellissimo, boni bonissmi, lontano lontnissimo, ubriiaconi, drogatoni, maleducatoni ma semplicioni. E' un posto da visitare con la natura tra le priorita' o si torna delusi.