giovedì 12 agosto 2010

L'INDISCREZIONE. MALE D'ESTATE.



















Perché la gente ad agosto sente così forte il bisogno di chiederti “dove vai in vacanza?”. Io la trovo una domanda piuttosto invadente e tra questa e chiedere a uno sconosciuto “quanto ce l’hai grosso?” non trovo poi una così grande differenza.
E poi se metto le cuffie in palestra, ci sarà un motivo! Non voglio essere disturbato.
È come un cartello di passo carrabile. I contravventori dovrebbero essere puniti secondo norma di legge.
Mi si avvicina e sorride. Maili Sairus strilla a squarciagola che “non vuole essere ingabbiata”. Dal suo labiale non capisco cosa mi stia blaterando (eppure gli auricolari sono lì, belli evidenti, cosa insisti) ma catturo una sola parola e già presagisco il contesto: V-A-C-A-N-Z-A. Mi stappo la musica dalle orecchie con un rumore molto simile a due tappi di spumante schizzati via dalla pressione dell’anidride carbonica.
Faccio cenno di ripetermi la domanda. Sì, è quella: “ancora in palestra non vai in vacanza?”.
No, niente vacanze. Mi balena per la mente l’idea per verza di giustificarmi attaccando mia madre ad un respiratore ma sono troppo superstizioso. Sorrido per stemperare il gelo che si viene a formare dal momento che la sua bocca diventa un accento circonflesso e le sopracciglia disegnano archi perfetti come la M di Mc Donald. Probabilmente gli avessi detto di essere un feticista della coprofagia sarebbe rimasto meno imbarazzato.
Occhei, ci sei riuscito. Mi hai umiliato. D’accordo, non era tua intenzione, ma se prima potevo perdonarti l’inconsapevolezza, rilanciare sul tavolo verde di questo sporco gioco il tuo viaggio di un mese in California al ritorno da una settimana di mare a Gallipoli è imperdonabile e non importa se diventerai il nuovo Gec della settima serie di Lost, io spero che quel cazzo di aereo precipiti in qualche isola infernale popolata di mostri, vulcani in eruzione e indigene dediti al cannibalismo.
Provo a improvvisare dicendo che devo scrivere, che in realtà ho fatto una piccola vacanza a giugno e che devo ancora riprendermi dalle colonie che feci nelle marche nell’82 ma è uno sforzo inutile e patetico.
Eppure quest’anno c’avevo provato a mettere i soldi da parte per mantenere fede al doloroso giuramento dello scorso anno: “giuro che mai più passerò un altro ferragosto a Roma!” (inquadratura totale-contro luce-su un promontorio, il protagonista recita la battuta mentre da un morso ad un deplian del CTS e in sottofondo parte “Holidai” di Madonna). Ma poi vuoi un altro paio di scarpe, forse due, anzi tre, dai diciamo quattro, vuoi un fine settimana a giugno a Parigi rievocando i fasti della corte del Re Sole e per finire le tasse che avevo bellamente dimenticato di dover pagare e, prima ancora del cambio dell’orario solare, avevo già prosciugato il bagget finendo sul lido di Ostia, ad immergermi tra le sue putride acque, torbide come il Gange ma assolutamente prive di ogni mistica proprietà.
Lo coglie un barlume d’imbarazzo e nel tentativo di alleggerire la situazione inanella una sequenza mortale di banalità che non fanno altro che innervosirmi di più. Vorrei prendere un bilanciere e trafiggerlo come la vittima sacrificale di un rito maya.
“Dai Roma d’agosto è bellissima”, mi dice uno che tra 3 giorni sarà a Uest Ollivud a fare la troia con una razza evoluta di maschi geneticamente selezionati da centinai di anni di provini a Ollivud. “Non c’è traffico, puoi andare ovunque e trovi parcheggi dappertutto!”. Mi fa entusiasta come se io dovessi guidare un TIR invece del motorino che mi ritrovo.
Credo che quest’episodio non andrà a fare altro che rinforzare la mia già conclamata fama di stronzo perché non gli faccio nemmeno finire l’ultima idiozia, mi spingo di nuovo gli auricolari nei canali uditivi torno alla panca piana e carico di altri venti chili che sollevo come fossero cialde di riso.
Mai sottovalutare la forza dell’odio.

6 commenti:

saponegelido ha detto...

si vabbè... ma questo nuovo template mette un pò tristezza... capisco che non vai in vacanza... ma non è il caso di punirti in questo modo! :-D

Teo ha detto...

Saro' controcorrente ma... non sono mai andato in vacanza a ferragosto ed ora che sto a Roma meno che mai, ed e' vero che si sta bene....
maaa sta panca piana quindi quanto hai caricato? Tanto per vedere quanto eri incazzato.
Teo

ilaria ha detto...

"Mai sottovalutare la forza dell’odio" è bellissimo. Prima o poi me la rivendo.

itboy_76 ha detto...

A me il nuovo template piace da morire (l'altro ce l'avevate solo tu e Mastella...).

Anche io sono rimasto in città per conclamata mancanza di denari. La verità e sempre la risposta migliore: appena dichiari di essere pressochè indigente gli interlocutori molesti si dileguano alla velocità della luce, manco avessi la lebbra.

Anonimo ha detto...

Hai proprio ragione.
Saluti da Stoccolma!

Anonimo ha detto...

Quello che ha fatto il commento da Stoccolma si crede spiritoso.

Ciao da Amsterdam, qui piove e si sta tutti chiusi in sauna con gli olandesi!