martedì 3 febbraio 2009

UN ULTIMO STRALCIO DEL LIBRO PRIMA DELL'USCITA DI DOMANI.

Ecco un ultimo stralcio del libro prima della pubblicazione di domani.


Se non accendono le luci, sfumano la musica e iniziano a passare lo straccio sulla pista da ballo, io non me ne vado di sicuro e solitamente, anche se ho ballato fino alle 4 di mattina, massimo alle 10 sono già in piedi. Certo, ho il viso che sembra la carcassa di un piccione schiacciato da una macchina, dalla bocca si sparge nell’aria l’odore di una distilleria, ma riesco lo stesso a trascinarmi verso una tazza di caffè.
Una mattina, aprendo la porta della cucina, vengo investito dalla luce del sole che entra dalla finestra. Davanti si staglia una sagoma controluce che sembra una visione ultraterrena, ma che in realtà è semplicemente Costanza con in mano un intruglio equo e solidale dalle misteriose proprietà lassative fatto da non so quale tribù della foresta cambogiana. Ha sempre una pelle distesa e riposata e questo rende il contrasto con la mia ancora più avvilente.
«Hai fatto tardi?»
Mugugno un assenso mentre barcollo verso la sedia e mi ci schianto sopra.
«Hai conosciuto qualcuno?» mi chiede sorseggiando quella sua specie di fango.
Ci rifletto qualche istante e sento le meningi contrarsi nello sforzo di rimettere insieme brandelli di memoria:
«Sì!». Mi verso il fondo di caffè avanzato dalla macchinetta della sera precedente. Come avessi azionato il bocchettone di un idrante, la memoria della sera prima scorre rapidamente lungo i neuroni e ricordo tutto. Tutto tranne il nome del tipo.
Inizio il racconto quando entra Giorgio che, sempre pieno di brio sin dal primo mattino, fa un cenno con il capo e comincia a prepararsi la colazione.
«Be’, allora?», incalza Costanza.
Bevo un sorso di caffè e attacco: «Ragazzi: pazzesco. Ho conosciuto uno davvero carino. Insomma, com’è come non è, finiamo per baciarci».
«Ma dài, che novità.» Giorgio: poche parole e sempre carine.
È vero che da qualche mese mi sono piuttosto lasciato andare a uno stile di vita che io chiamo disinibito e che gli altri definiscono «da mignotta».
«Alla fine ci appartiamo a pomiciare dietro la tenda che copre l’uscita di sicurezza del Gloss Disco Frocio Club. Questo mi sbottona i pantaloni, mi gira e fa una cosa mai fatta prima.»
«Ti chiede il nome?»
Lo ignoro con aria superiore.
«No, mi gira e inizia a leccarmi il culo.»
«Rimming» fa Gio’, che ha il naso nella tazza dei cereali come se ci fosse caduta una lente dentro e la stesse cercando.
«Cosa?» chiede Costanza.
«Leccare il buco del culo. Si chiama rimming.»
«Ma che, davvero?» chiede stupita. Poi a me: «E tu te lo sei fatto leccare?».
«Lì per lì sono rimasto un po’ imbarazzato. Ma, oh, non sapete che bello. E poi lo ha fatto per un sacco di tempo. Una sensazione di fresco, davvero piacevole. La sento ancora, dietro. Decisamente fico.»
Dall’espressione di Costanza mi rendo conto che parlare di buco di culo leccato mentre si fa colazione non è certo il massimo e decido quindi di troncarla lì. Vado in bagno a fare una doccia prima di andare in biblioteca a studiare.
Sarà la suggestione, ma ancora posso sentire la lingua di quel ragazzo accarezzarmi il sedere. Entro nella vasca. Apro l’acqua che mi bagna il corpo. Strofino la pelle con la mano insaponata poi passo dietro. Sento qualcosa di strano attaccato ai peli del mio fondoschiena. Proprio nell’incavo delle natiche. Aggrovigliata in quella selva di peli che sono strenua testimonianza del fatto che, nonostante abbia i gusti delle femmine, tricologicamente parlando non posso che appartenere alla degna discendenza dell’uomo di Neanderthal, c’è una cosa molliccia.
L’urlo di orrore che segue scuote tutta la casa, fino a svegliare Mario che non si è mai alzato dal letto prima delle 2 del pomeriggio da quando è sbarcato a Roma.


23 commenti:

freddy ha detto...

oddio che era una gomma???

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

già...

Anonimo ha detto...

mamma mia...e come l'hai tolta??? con la fiamma ossidrica???

mr scrotociclosi

Anonimo ha detto...

.... non ho parole...

Andrea ha detto...

Sono rispettoso quindi non rido. Però cavoli, che finale a sorpresa! Potrebbero prenderti per fare la pubblicità alle chewin'gum, eheheh!

freddy ha detto...

certo che ci vuole una bella dose di autoironia per pubblicare un aneddoto del genere, manco sul blog avevi osato tanto..chapeau!

vix ha detto...

spiegata la sensazione di fresco!

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

beh, ma poi continua...:)

Francesco ha detto...

Ale, visto che oramai l'uscita è tra poche ore ti rinnovo di cuore (ed anche con un filo di emozione) un enoooorme in bocca al lupooooo!! Vai che spacchi!!!!!

Edgar ha detto...

...aneddoto strepitoso... :)
Auguro davvero tanta fortuna a te ed al tuo libro, lo cercherò in libreria (...nel reparto filosofie e spiritualità...?)

SCRAPPY ha detto...

dilo che è da allora che ti depili il culo....l'aneddoto d3ell'extasi,dai dai racconta quello!!!!
vabbe domani ne compro un pò di copie che me le hanno richieste a Dublino..

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

Edgar: è nella sezione Religioni orientali!

FRA: grazie davvero! speriamo bene...

Solerosso ha detto...

Ti leggo da tanto ma ti ho scritto una sola volta, e questa mi sembra decisamente l'occasione buona per farlo di nuovo ! In bocca al lupo per il tuo libro, lo comprerò sicuramente; sono anche un po' emozionata, perché mi fai compagnia da tanto tempo e quindi mi sembra di conoscerti davvero. Ti auguro che questo sia il tuo anno speciale: spero che tu trovi l'Amore, e che tu abbia tanto successo da far stramazzare dalla rabbia chi ti ha bistrattato finora (tiè!). Grazie per tutte le risate che mi hai regalato, ti assicuro che in certi momenti ne ho avuto davvero bisogno... e quindi, meno male che ci sei! Un abbraccio, caro Insy !

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

Solerosso: davvero grazie. che belle cose mi hai scritto...

Paolo ha detto...

La sensazione di fresco si potrebbe quindi spiegare con una gomma al mentolo.

Anonimo ha detto...

Il leccaculo era il pubblicitario delle air action vigorsol?

^__^

L'Ammaliapi ha detto...

Insy te ne sei accorto giusto in tempo...capace che se ti usciva una scorreggia congelavi il Tevere!
In bocca al lupooooo

p.s. ma non è che il prossimo anno ti vedremo sull'Isola dei Famosi?!

Morgana ha detto...

ahahah oddio che ridere!! Domani lo ordino su internet!!!

Anonimo ha detto...

...adesso sì che voglio comprarlo
-.-'

e pensare che volevo investire i miei prossimi 3 mesi di vita nella lettura della 'Recherche'

...davvero alta letterautra!!!!

-.-'

Anonimo ha detto...

Due cose:
1)"Costanza" è un tipico nome da frociarola. E'assodato ormai. ^_^
2) In effetti la vivedent potrebbe essere interessata a uno spot visti i precedenti. Marketing editoriale?

Andrea ha detto...

ci mancava la foresta che va a fuoco e lo scorreggione, ed eccoti la pubblicità delle vigorsol!

Ballestrero ha detto...

Insy altro che autoironia! E' talmente bello il racconto di questo episodio da sembrare surreale! Qualucno forse sarà scettico, ma io ci credo alla grande! Ancora sto ridendo! Eheheheeh!!!

Anonimo ha detto...

io pure lo compro!!! sarà un successone vedrai inbocca al lupo!