venerdì 14 settembre 2012

LIGHT ILLUSION



Giorno XX di dieta e a ogni boccone di petto di pollo alla piastra, a ogni foglia di insalata ingurgitata mi pento per le teglie di pizza e quelle cascate di patatine fritte mangiate quest’estate solo per gola, mica per fame, ovvio.
Ma non solo: gli alcolici sono assolutamente banditi. Ora, io non sono uno che ha la cultura del bicchiere di vino durante i pasti né ho il palato sopraffino di Michele per apprezzare un whisky di malto sapientemente invecchiato e tra un Tavernello del 2012 e un Brunello di Montalcino trovo poche differenze ma la birra è la mia passione. Mi disseta, mi piace il sapore leggermente aspro e la sua sportiva informalità da “ci vediamo per una birretta?”. Ma, purtroppo anche questa è alcolica, e quando ho scoperto che una media chiara è l’equivalente di un piatto di pasta, con mio rammarico, ho dovuto dire addio anche a questo ultimo piacere.
Qualche giorno fa vado a fare la spesa: la solita routine di prodotti che il peso te lo fanno perdere non tanto perché dietetici ma perché dopo un po’ il tonno al naturale e i pomodori, la fame te la fanno proprio passare. Quando a un certo punto vedo loro: le birre a 0 gradi (e quindi quasi a 0 calorie). Sono sempre stato un po’ scettico delle versioni light dei cibi: voglio dire se devi farti una parmigiana con le melanzane alla griglia e non fritte, con il caprino invece della mozzarella, con la passata senza soffritto, a questo punto chiamamela pure “rododendro” ma non offendere l’originale dandole lo stesso nome e sopratutto, se devo mangiare un surrogato tanto insipido preferisco digiunare. Ad ogni modo la compro come un tabagista si accontenta di una sigaretta elettrica. Beh, sarà l’effetto placebo eppure non solo il sapore è lo stesso ma a un certo punto mi è sembrato addirittura desse la stessa euforia di quella alcolica. Quando si dice il potere della suggestione (o spasimi di disperazione...)

PS: solo ora che ho fatto la foto mi sono accorto che sul bicchiere che mi hanno regalato durante un party, c'è impresso il claim: "what women drink". Per favore, niente battute pleonastiche...

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Anche la CocaColaZero dovrebbe essere senza calorie pu avendo lo stesso gusto dell'originale.

E in effetti il sapore è identico, e pure l'effetto digestivo... ma sulle calorie stampate sull'etichetta (zero) nutro dei dubbi visto che se bevo quella dopo qualche giorno l'ago della bilancia cambia comunque posto.

SuzyWong

JuB ha detto...

Benvenuto a Dietalandia!
Dai che poi non è così male ;-)

http://giubilii.blogspot.it

newbrixblog ha detto...

Oddio... il tonno al naturale no... posso sopportare tutto ma non quello! :D Persino il mio gatto, una volta che cercai di rifilarglielo di soppiatto, rifiutossi categoricamente di mangiarlo! E sì che era di bocca buona...

Io invece sto cercando di smaltire 15 giorni da mia madre (l'ottima cucina mlisana, hai presente? di una leggerezzaaaaaa...) con relativo accompagnamento di mozzarelle freschissime e caciocavalli non propriamente lite :D

Non sono grassa, sono "diversamente magra", ecco... soprattutto al girovita :D

Rainbow ha detto...

hai tutta la mia solidarietà, anch'io sono a dieta e sto effettivamente calando, ma i cibi dietetici li ODIO. i succedanei dello zucchero o danno un sapore orribile al caffè o hanno effetti indesiderati. Poi non capisco perchè le confezioni siano grandi la metà dei cibi normali e costino il doppio.Ma essere più leggeri fa bene, ci si sente meglio. E ci si può guardare allo specchio senza disperarsi.
In bocca al drago!