martedì 4 marzo 2008

LA VITA IN UN CATALOGO


C’è una splendida canzone del miusicol Rent che dice: come misuri la tua vita? In ore, in giorni, in tazze di caffè o in sorrisi? Io in punti del supermercato: 10770.
Questa è la misura dei miei ultimi 5 anni.
In più, se ad ogni euro corrisponde un punto, non occorre avere una laurea alla Normale dei Pisa per capire quanto mi sia costata questa vita, soprattutto in termini culinari.
Ovviamente questa somma non include i pasti consumati fuori, le cene scroccate o quelle saltate per infilarmi dei pantaloni particolarmente attillati.
Possibile che abbia speso così tanto? E meno male che sono sempre a dieta! Beh, in effetti quello che faccio io preferisco chiamarlo “regime alimentare equilibrato” il che significa attingere al ricettario delle cliniche per anziani con la differenza che le cose che preparo, se mente umana può commensurarle, sono ancora più insipide.
Insomma se non avessi mangiato in questi ultimi anni, oltre a guadagnare una comoda 38 e le copertine di Riza Psicosomatica con sotto un bel titolo dal tipo “disturbi alimentari: le cause, gli effetti” mi sarei potuto comprare una macchina, certo non un’Audi TT, ma una Renault Modus con navigatore satellitare e lettore cd, sì. Mi sarei potuto fare almeno 5 vacanze estive (che, per ovvi motivi non ho potuto fare accontentandomi quindi del litorale laziale, quando non ero troppo stanco per affrontare il viaggio con il trenino). Avrei potuto fare una liposuzione e farmi impiantare dei tacchetti sotto i talloni come la Barale rosicando buoni 4 centimetri che sotto i piedi o in mezzo alle gambe fanno sempre comodo.
Avrei potuto comprare un box auto 5x5 e visto che ho uno spiccato talento per l’arredamento e una scarsissima possibilità di comprarmi una casa vera di quelle con cucina, bagno, camera da letto e corridoio, l’avrei potuto trasformare in una graziosa casetta.
Mi sarei potuto conquistare gli onori della cronaca ottenendo l’ambito titolo di cavaliere della Repubblica dando tutto in beneficenza e sperando, chissà, che un domani il mio faccione venisse ricamato su un arazzo da piccole dita operose di suore africane ed esposto in piazza San Pietro, diventando il prossimo inutile Beato della Chiesa Cattolica.
E invece mi ritrovo qui, con 10770 punti e un catalogo allettante quanto quello della pro-loco di Tirsumuru, in Romania.
I premi a cui ambivo maggiormente sono anche quelli fuori dalla mia portata perché la poltrona Giunone di Sciatò d’ax, imbottita e girevole che ricorda più che altro il sedile di Aquila 1 di Spazio 1999 richiederebbe ben 70.000 punti. 70.000 punti? Ma neppure la Clerici in 4 anni di Prova del cuoco potrebbe accumularne tanti!
Ci sarebbe una lavastoviglie ma:
a) anche questa richiede più punti di quelli che ha sparsi per il corpo la Lollobrigida, la Pampanini e Paolo Limiti;
b) non ho spazio per una lavastoviglie;
c) l’ho sempre trovato un aggeggio inutile. Con il fatto che tanto i piatti li devi prelevare che senso ha? Una volta che hai le mani bagnate li lavi te e via.
Andando avanti: un tapi rulan. Inutile la mia palestra ne ha 12 e non salgo neppure su quelli.
Arriviamo ai premi abbordabili: servizi di piatti tanto brutti che se li usi come piattelli il proiettile si rifiuta di colpirli e preferisce beccare un germano che vola poco distante.
Una bella tavola da stiro: non stiro, non so stirare e, anche se lo stile Grang è morto con Curt Cobein io porto ancora avanti la filosofia dello stropicciato.
Pirofile, stampi per torte e crostate: sto a dieta (per chi non se ne fosse accorto).
Tavolinetti matriosca, che se c’è una cosa brutta, inutile e anni ’80, sono proprio questi. Vi dico solo che il più alto misura 40 cm, come se io vivessi nella Terra di Mezzo…
Una serie di giocattoli griffati Tom e Gerri. Era un cartone antico ai miei tempi e ancora girano gagget del genere. Poi si lamentano se gli adolescenti fanno filmini porno con il cellulare e li mettono su Yutub.
Ecco, semmai a 2100 punti (che sono sempre 2100 euro, non dimentichiamolo) c’è il gioco delle Uincs: “Fata, strega o specialista” che, visto come sono vestite ‘ste svergognate cambierei in “Zoccola, sgualdrina o meretrice?”.
Un immancabile Atlante. Bene, semmai questo sì visto che per un breve periodo ho creduto che Torino e Roma risiedessero nella stessa regione.
E poi borse, zaini, marsupi che piuttosto ci fai più bella figura a presentarti al cec in imbarcando i vestiti dentro le buste del Todis chiuse con il nastro adesivo per pacchi.
Una piastra per capelli: ce l’abbiamo già. La domanda potrebbe essere: come mai? La risposta è semplice: in casa siamo 3 ghei e ci piastriamo anche se rasati a zero. Si chiama istinto primordiale, un po’ come le gravidanze isteriche delle gatte sterili.
Ferro da stiro con serbatoio: l’ho appena detto. Abbiamo già una piastra e, all’occorrenza…
Orologi persino più brutti di quelli delle televendite della Noello Gioielli e ciondoli Morellato che farebbero sembrare una coatta del Laurentino ’38 persino Carolina di Monaco.
Il catalogo si conclude così.
Visto quindi che da anni non ricevo più inviti postali per gite andata e ritorno in giornata con il pulman, pranzo incluso, visita al monastero di Padre Pio a Pietralcina con regalo a scelta tra orologio al quarzo o penna in silverpleit a sole 25.000 lire con dimostrazione di utensili da cucina durante il tragitto, opto per una cosa utile: 2 belle pentole in teflon, 28cm in colori moda e manico anti ustione che sono mie per una manciata di punti. Tanto almeno per il momento la cosa certa è che continuerò a spadellare petti di pollo e verdure miste per molti anni ancora e quando finalmente raggiungerò la vetta dei 70.000 punti potrò godermi la vecchiaia spaparanzato sulla mia comodissima poltrona Giunone di Sciatò d’Ax.

23 commenti:

falcon82 ha detto...

ma tu dov'è che fai la spesa? da me scadono ogni anno i punti :'(

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

alla GS

Enrico* ha detto...

E quindi te li porti in eterno?
É una persecuzione...
:-O

Anonimo ha detto...

Adesso capisco. Insy, non e' la tessera del Supermercato ma della GAY STREET!

Perspa ha detto...

Si finisce presto col rimpiagere i regali dei fustoni di detersivo, in cartone spesso. Almeno non c'era l'illusione di poter avere più del poco che ti promettevano lealmente. E poi certi orologi plasticosi e non funzionanti ancora me li ricordo.
Dire che la lavatrice è inutile è un'eresia, parola di un grande amico della sua lavatrice 45 cm per (ex) single.

Spa of PerSpa.

marmoezucchero ha detto...

Cosaaa???? Nemmeno una tuta in acetato o un'asciugamanina da palestra?!?!

Cambia subito supermercato!

PS: ho fatto un calcolo: hai speso circa 6 ETERO al giorno. Non male!

Anonimo ha detto...

Insy,è letteralmente uno dei post più belli da leggere degli ultimi tempi,e il fatto che sia lungo quanto un aricolo di Repubblica.it senza l'inconveniente della narcolessia e che ti distolga completamente per ben 5 minuti da quella finestrella in basso a destra piena di cose zozze,non può che darmi ragione.

Ma il comodo pouf con letto contenitore?arreda senza impegnare e alla sera ci poggi le gambine stanche!
bagley

airens2604 ha detto...

insomma:nonostante i punti siano la bellezza di 10770 non te ne fai niente lo stesso!!!
a questo punto propongo sul serio di fare la spesa al todis!anzi,se hai lo stomaco tritatutto però potresti andare al tuo!

airens2604 ha detto...

ops,c'è un però di troppo...!

Anonimo ha detto...

Che ci fai con le padelle? Vai a mangiare da Porca vacca, almeno mangi bene, non sei dovuto andare a fare la spesa e soprattutto non devi né cucinare, né lavare i piatti...
Se poi, come nel mio caso, c'è anche qualcuno che ti paga la cena, al diavolo i punti del supermercato!!!
Christelle

airens2604 ha detto...

mi associo a Christelle!se non ti va la carne da Porca Vacca fanno una pizza buonissima!

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

rischio di sembrare ripetitivo e menagramo ma a me al Porca vacca non mi ci porta nessuno. ci sono stato 2 volte e ho sempre pagato io...
Cavalier serventi in ascolto: io sono qua!!!

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

ENRICO* ma sei davvero carino o è la foto che è stata sviluppata in acqua santa? :)

redrum_ ha detto...

insy mo' broccoli pure i commentanti per via telematica? quello lascialo fare agli altri ospiti del tuo blog... si enrico* complimenti, in effetti :D

bene, sappi che io ho la carta aziendale della benzina con l'agip percui ho fatto anche la tessera punti (tanto son obbligato ad andare lì...)
tu pensi che rischiare di restare a secco ogni volta pur di trovare un agip (ieri son arrivato col display che mi dava 1 km di autonomia) porti gran soddisfazione... dopo un anno, 35mila km e interi tesori spesi in gasolio, col mio monte punti tra 1 settimana circa potrò prendere lo zaino dei gormiti per mio nipote. e io manco so che cazzo so' sti gormiti!!!

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

REDRUM: il blog è mio e ci faccio quello che mi pare, anche battere i pezzi aimiei lettori!
Per il tuo compleanno, non so. se posso vengo volentieri!!! Ma ci sono i maschi?

redrum_ ha detto...

insy non è il mio compleanno. quella lì è una festa che facciamo giusto perchè siamo baracche dentro, non c'è nessuna ricorrenza da festeggiare. comunque considerando che è un party di due ghei e una frociarola, presumo che sì, di maschi dell'altra sponda ce ne saranno diversi...

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

REDRUM: meglio! guarda io verrei ma volevo portare una delegazione capitolina solitamente con il culo di piombo. se mi riesce di riempire una pul car vengo volentieri. anzi, in caso dovrei chiederti qualche ricovero (di letto, non ospedaliero;) ).
Certo che dovrò travestirmi per non essere riconosciuto (e colpito da un sercio) dalla compagine di milanesi che mi odiano...

Anonimo ha detto...

perché hai scritto renault e non renò? ;-)

cmq il catalogo premi gs non vale niente..sono rimasta delusa

redrum_ ha detto...

insy, lo sai che casa nostra è sempre aperta. cioè è una specie di casa chiusa a ben vedere, ma la porta si spalanca facilmente. insomma, da solo o in compagnia, un letto caldo e topo tost fragranti ce li hai sempre pronti ad accoglierti... chi trovi nel letto poi non si sa ma l'imprevisto è il sale della vita! poi sono certo che visto il dress code della festa c'è ampio margine di lavoro sul tuo look. anzi ormai già che ci siamo estendiamo l'invito al blog... se il 14 non sapete che fare in quel di milano passate a trovarci!

anonimaacidi ha detto...

REDRUM: che carino ad invitarci tutti! ci verrei davvero volentieri, per conoscere la miss e MANIDORO. baci a tutti voi

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

a questo punto rilancio: nel caso non trovassi altri accompagnatori, chi mi porta a milano alla festa di RED e MANI? Io faccio i panini con la frittata, voi ci mettete la macchina (io non guido...)

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

REDRUM: mi mandi il jpg della festa che lo vorrei pubblicare?

Anonimo ha detto...

insy non guidi? non hai la patente? :-S