giovedì 8 maggio 2008

I VERI PROBLEMI DI ROMA.




Mi madre da anni è in guerra con i piccioni che si ostinano a fare i loro nidi sulle piante del suo terrazzino. E lei che la Lipu crede che sia una pratica invasiva per perdere grasso, sono anni che prende le uova le butta di sotto.
Un paio di volte sono andato a prendere un gelato al bar Marani (ndr: un baretto di San Lorenzo elegante come un rutto in udienza dal Papa nonché meta preferita di tutti gli intellettualoidi finti alternativi della zona) e tutte e ogni volta la panna era rancida.
Se dovessi fare una lista dei problemi di Roma, sicuramente questi due li metterei prima di quelli posti dal neosindaco di Roma Gianni Alemanno il quale invece pare che non ci dorma la notte per risolvere la questione del ghei praid.
Quindi invece di preoccuparsi delle voragini che si creano sulle strade appena fanno due gocce di pioggia che se ci finisci dentro con il motorino risbuchi esattamente dall’altra parte del globo a pescare telline con i maori, lui è preoccupato che il ghei praid non offenda la gente con il suo esibizionismo sessuale. Quindi, seguendo la logica illogica del suo enunciato, dovrebbero essere vietate tutte le manifestazioni che, di fatto, sono sempre, intrinsecamente, degli “esibizionismi” comprese le processioni al Divino Amore che, di fatto, fanno mostra della propria fede oltre che bloccare l’Ardeatiana causando collassi del traffico visto che procede a passo di vecchio artritico.
Ma poi, il 7 giugno, di sabato, a Roma, alle 5 del pomeriggio, con il sole a picco, ma chi dovrebbe offendere? Stanno tutti in spiaggia, ghei e preti compresi, e quelli che non sono al mare è perché evidentemente sono in terapia intensiva in qualche ospedale.
Francamente non pensavo che l’avvicendarsi di un regime di destra al governo cittadino potesse essere tanto becero e vendicativo. Avevo in cuor mio un minimo di speranza che questa destra dimostrasse un’eleganza politica che invece manca del tutto. Invece siamo in un clima di notte di San Bartolomeo, quando i cattolici francesi tornati al potere fecero strage dei loro rivali ugonotti. E dico questo perché il praid, è solo uno dei punti della lista di Alemanno che ha preso di mira anche la copertura di Maier dell’Ara Pacis, la Festa del Cinema e l’Estate Romana non perché siano effettivamente argomenti controversi per questa città ma solo perché figli delle precedenti giunte di sinistra.
Quindi Gianni mio, se questi sono i problemi di Roma, puoi per favore venire a cacciare i piccioni dal terrazzino di mia madre prima che la trovi riversa in un bagno di sangue crivellata dalle beccate di questi uccelli che si sono visti negati la gioia di veder volare i loro pulcini?

32 commenti:

Daniele_/\_ ha detto...

Ottimo post! Purtroppo quelli di Gaylib hanno già rispolverato la solita solfa del Praid in giacca e cravatta (a Roma a giugno! ma ci sono mai stati?).

Ti segnalo la lieta (insomma) conclusione della vicenda delle mamme spagnole indebitatesi per fare un calendario senza veli: www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/mamme-calendario/1.html

Daniele

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

ciao DANIELE: si avevo letto delle mamme ma non volevo sfarare sulla croce rossa.
Quelli di GheiLib sono 4 gatti e l'unica cosa che hanno saputo elaborare in anni di vita è proporre il praid in giacca e cravatta.

Iceskater ha detto...

Sì, poi 'sta cosa della giacca&cravatta, francamente, è proprio una gran stronzata, una violenza autentica, primo perchè dove sta scritto che io per non urtare l'altrui sensibilità - e già qui mi verrebbe da dire 'sti cazzi, perchè a me non offende forse vedere la faccia di Schifani??? - mi debba "mascherare" da manager anche se non lo sono (e per ironia della sorte lo sono), secondo perchè nel ghei praid, come sappiamo tutti, si rivendica proprio la libertà dell'essere, comunque sia e qualunque cosa significhi, dalle piume ai pettorali, dalle parrucchiere ai colletti bianchi. E poi basta, sempre le stesse chiacchiere, non ne posso più, ste cose si sentono solo in Italia! Se Alemanno rompe un altro po' altro che giacca e cravatta, nudo ce vado al ghei praid!
PS
@Insy: ma le leggi le mail??? :)

simone che forse ha trovato un nick (la scelta è fra tre) ha detto...

io al ghei praid non ci vado, non per boria o spocchia, ma semplicemente perchè non mi piace. Non lo trovo neanche un modo "costruttivo" per rivendicare diritti, soprattutto per l'immagine fuorviante che troppo spesso i midia ne danno.

Giacca e cravatta no, ma non vedo perchè uno non debba andarci come si concia tutti i giorni per andare in qualsiasi luogo faccia parte della sua quotidianità. Se poi voi andate a fare la spesa con shorts di lattex e piume di struzzo, tanto di cappella.

Prima che mi massacriate: so benissimo che quelli che si vestono così non sono altro che una minima parte, però in soldoni è quella parte quella che cattura l'attenzione dell'opinione pubblica

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

ICE: ma pensavo che te ai praid ci andassi già nudo, prima che gheilib ci imponesse un drescod...
si le leggo perchè?

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...
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Gipris ha detto...

Chi è che aveva detto che destra o sinistra, ai finocchi non sarebbe ambiato nulla?

Tra la destra e la papessa, mò sì che ci divertiremo!

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

SIMONE sulla questine ci siamo già scannati tempo addietro. ma mi ripeto, per te e pur i neofiti dell'argomento.
sarò schematico:
1) il praid non è un momento di rivendicazione dei diritti ma una festa a conclusione di un anno di attività politiche, se ti piace, vedilo come la festa di fine anno scolastico;

2) ognuno viene come vuole. io che me li sono fatti tutti (i praid e solo quelli purtroppo) ho visto gente sfialre in giacca e cravatta (per poi svenire asfissiati dal caldo) e gente in lattice (per poi svenire asfissiati dal caldo). ai praid c'è posto per tutti e tutti vanno come credono. la sola cosa in comune è avere gli stessi intenti di visibilità.

3) te lo hanno mai detto che l'opinione su qualcosa ce la si fa provandola? Ora non dico che uno per sapere che l'eroina è merda si debba fare una pera ma te uno sforzo e venire a vedere de visu un praid, senza farti fuorviare dalle solite fot dei giornali che, ti garantisco sono le stesse dal 1995, lo potresti anche fare. del resto almeno la metà dei partecipanti sonoo etero simpatizzanti, non vedo perchè quindi non possa provare tu.soddisfatto o rimborsato.
Visto che non ti ho sbranato?

Gipris ha detto...

@ Simone
il gay pride non è una rivendicazione di diritti o altro.

E' solo una festa commemorativa.

Che poi uno voglia andarci vestito da carnevale, affar suoi

Gipris ha detto...

Insi mi hai tolto le parole di bocca...

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

GIPRIS: se ti riferisci a me io ho detto che tra Rutellie e Alemanno, riguardo i praid, non c'era tanta differenza e lo ribadisco (visto che Franci col cavolo che partecipava nonostante il suo becgraud politico glielo avrebbe dovuto imporre). Fatto sta che da Alemanno me lo aspettavo il che non esclude il fatto che se dovesse impedire il praid io, a costo di andare da solo trainado i carri a mano solo con l'aiuto delle lesbiche, ci vado. E' un mio diritto e, fino al golpe, viviamo in uno stato che mi garantisce di poterlo fare.

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...
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Ace ha detto...

da Fiorello oggi Alemanno ha detto : "Ci sono da sistemare la sicurezza, le buche, bisogna rendere il Tevere navigabile... ». Sulle buche avrà letto L'Insy ?

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

ACE: parlava di quelle che ha nel cervello...

Anonimo ha detto...

Bah,penso proprio una di quelle manifestazioni di se stesso,dove un và vestito un pò come cazzo gli pare,io di certo non mi discosterei dai consigli che di solito si danno agli anziani d'estate...."tessuti naturali e traspiranti possibilmente di colore chiaro,e berretto con visiera anti-insolazione",con il mio look da ottuagenario troverei sicuramente l'ammore.

Alemanno in ogni caso ha già rotto i coglioni,si comporta come un bambino,e questo è preoccupante.

Ah,dimenticavo,tua madre è una criminale!
bagley

simone che forse ha trovato un nick ha detto...

Veramente tanti dicono che da gay per rivendicare diritti non c'è altro modo. Io sono perplesso. E neanche d'accordo.

Cmq ne approfitto (non so a chi ineteresserà)per portare un'esperienza personale. Al praid ci sono anche stato, quando fresco e giulivo mi affacciavo al mondo frocio (a milano però, non a roma). Devo dire che di quei signori con boa e lattex non ne ho visti nei miei paraggi, e neanche culi di fuori (purtroppo). Forse non sono stato abbastanza, perchè dopo un paio di orette mi sono annoiato e me ne sono andato. L'impressione che ho portato a casa è stata quella di una bulimia relazionale. Tutti avevano voglia/bisogno/esigenza di parlare con tutti. Può darsi che sia una cosa positiva, per me però non funziona così. Infatti le persone con cui ho parlato non le ho più viste successivamente. Cmq ho trovato molta poca sostanza e molta apparenza. Nulla di più, nulla di meno di quello che si vede in giro.

Ad onor del vero preciso che a 19 anni potevo essere un pò intimorito/prevenuto, che ci sono andato da solo.

Magari riproverò.

A patto che i biglietti per Chets del 7 giugno siano già esauriti. :)

Gan ha detto...

Scusate l'intermezzo da Giovane Marmotta: Insy, per scacciare gli abominevoli pennuti consiglia a mammà di decorare il terrazzino con strisce di domopak alluminio appese in modo che possano muoversi nel vento, e magari di appendere qui e là qualche vecchio cd: fa molto albero di Natale, però funziona.
Le bestiacce si spaventano per i riflessi luminosi.

Anonimo ha detto...

AnonimaAcidi: il metodo domopak è già adottato a quarticciolo. interi palazzi accecanti al sole. invano. forse tua mamma dovrebbe comprare il gufo gonfiabile di d-garden. baci

Anonimo ha detto...

insy tua mamma a provato a mettere la foto di alemanno in formato uovo di pasqua in balcone?!?!?!
beh così tanto per vedere se i piccioni lo prendono per guano atomico e volano via!!!
baci cara!!
ps... dai non dare retta al tale simone, se vede che rossica... ;)

Iceskater ha detto...
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Iceskater ha detto...

@Insy:
no io in realtà non ci andavo proprio, perchè ero un cretino idiota, eternamente fidanzato ed atavicamente estraneo alla ghei ssiin (questa me viene male: gay scene), e pensavo anche io che la sfilata dei carri fosse solo folklore e non mi rappresentasse. Poi l'anno scorso, in piena emergenza diritti civili, ho finalmente capito che non potevo starmene a casa e lasciare che altri ci mettessero la loro faccia, la loro rabbia, la loro energia anche per me che me ne stavo tranquillamente a casa a sputare sentenze senza esserci mai stato e sono andato: è stato l'abbraccio più bello che avessi mai avuto, quello di un milione di persone. Un solo rimpianto, quello di non aver partecipato ai pride precedenti, una sola certezza, quella che sfilerò a tutti quelli futuri. E alzerò forte la mia voce anche per quelli che se ne staranno a casa a dire che è tutta una baracconata.
Per le mail: se le leggi (una su maispeis e una su yauu) allora è proprio che non mi vuoi rispondere!

Enrico* ha detto...

Sentito Fiorello? Ha invitato Alemanno a sfilare sui carri del Gay Pride...
HIHIHIHI!!

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

ICE: scusa ma non trovo la mail. rimandamela. hora ho un nuovo indirizzo però...

Anonimo ha detto...

nessuno tocchi il bar marani e, specialmente, le sorelle marani;
immortali come il colosseo e demodè come la lollo, specie il venerì quando sono fresche di coiffeur

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

ANONIMO: basta co sto mito. sono 2 zotiche simpatiche come una carica di naziskin.

Anonimo ha detto...

Insy è la prima volta che leggo il tuo blog e dovrò vivamente ringraziare la mia compagna (che va a caccia di blog da leggere anzichè lavorare...beata lei..)che me lo ha consigliato...
P.S. Ma tua madre non può semplicemente comprare una carabina e fare il tiro al bersaglio con i piccioni?
Io vivo in provincia di Venezia ed evito di recarmi in Piazza S. Marco per non compiere piccionidi (genocidi di piccioni)...

Tiziana

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

TIZIANA, ringrazia allora la tua amica anche da parte mia. no, sei pazza? togliere a mia madre il gusto sadico di fare il lancio delle uova? :)
INSY

Anonimo ha detto...

Grazie a te Insy di aver creato un blog così fantastico!!!

Tiziana

angie ha detto...

Ciao Insy caro,

ti lascio per qualche giorno e ti rileggo in stile rochi balboa quando grida "Adrianaaaa"!
Leggendo i commenti poi ti ho immaginato come urlante: "Amatemiiiii", ma con gli stessi occhi di silvestro in quel film..
Mi dispiace per la tua povera mamma, non c'è rimedio, l'unica cosa che potrebbe provare è uno spray repellente. Io li vendo, ma non so se funzionano..


Tiziana, tesoro, di dove sei di preciso??

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

zitte tutte: si intitola Krampak. e il protagonista biondino veniva pure nella mia palestra!!

simone che non si fa mai i caxxi suoi ha detto...

insuccio, guarda che il post di krampack è quello sopra :)

Franco Sinistri ha detto...

IL bar Marani, come tutte le cose, devi saperlo apprezzare. Se non sono evidenti i lati positivi di tale "baretto" mi vien da pensare che non è poi tanto vero che i froci sono più sensibili degli altri...