mercoledì 22 ottobre 2008

PIERLUIGI DIACO E LA SAGRA DELLA BANALITA'.





Credo che, in effetti, il termine odiare sia un po’ troppo ma diciamo che se vedessi Diaco penzolante sul bordo di un dirupo, aggrappato solo con una mano e mi gridasse disperato: “ti prego, aiutami!!”, anche non avendo il vizio del fumo, mi accenderei una sigaretta e mi godrei le sue falangi che cedono una ad una fino a vederlo precipitare nella gola di un chenion. Ecco, forse questa immagine rende il grado di disapprovazione che ho per lui.
Insomma ora non so bene a quale evento si riferisse ma mi è bastato leggere questa lettera da Diaco su Gay.it per farmi fare alcune considerazioni su di lui.
Ecco il testo e a seguire, le mie considerazioni.
Cari amici di Gay.it,
vi scrivo per due motivi:
1) Da noto liberale e libertario non ho mai sentito il bisogno di dover dichiarare le mie preferenze sessuali, le mie emozioni e i miei sentimenti. Pur facendo il giornalista, non credo che i media possano essere uno strumento in grado di veicolare con sensibilità e pudore l'identità degli individui.
2) Il titolo che avete fatto in merito al mio litigio con la Rettore si presta ad una interpretazione che tradisce la verità: la signora Rettore non mi ha dato del "culattone" perché ho risposto "no" alla domanda "sei gay?", ma ha pronunciato quell'aggettivo mossa da un isterismo fanatico del tutto gratuito in relazione alle mie riflessioni sull'inutile distinzione tra gay e checche.
Aggiungo:la tv, come è noto, semplifica i concetti e spesso "umilia" perfino il buon senso di chi la fa e di chi la guarda. Purtoppo credo nella libera circolazione delle opinioni, quindi non querelerò la Signora Rettore per le offese ricevute. Invito tutti voi, però, ad avere più comprensione e rispetto nei confronti di chi, come me, in tv, alla radio e sue giornale, ha sempre dato ampio spazio alla comunità omosessuale.
Infine una confidenza: sono un ragazzo libero, ho amato e amo donne e uomini e presto (almeno mi auguro) diventerò papà. Non ho mai amato le definizioni e non intendo, per nessuna ragione al mondo, definire, certificare e quindi semplificare la mia personalità. La comunità omosex si è sempre battuta per la libertà di pensiero, e sono certo che comprenderete le ragioni che mi spingono a chiedervi di avere maggiore pudore nel raccontare la vita privata delle persone.
Non sono gay, non sono etero, non sono bisex, non sono di sinistra, non sono di destra, non sono culattone, non sono giornalista, non sono giovane, non sono niente di tutto questo. Sono Pierluigi e la mia intimità la dono a chi voglio.
Con stima,
Pierluigi Diaco

Sorvolo la prima parte della lettera in cui dichiara di non essere obbligato a dichiarare le proprie preferenze sessuali sulla qual cosa sarei anche d’accordo ma è pur vero che non deve confessare di avere una predilezione per la necrofilia.
Sorvolo sul fatto che lo stesso DIaco, paladino della privasi, è quello che qualche anno fa, in diretta radio, lasciato dalla ragazza, disse “on er” che questa era lesbica.
Sorvolo tutto questo per arrivare alla parte finale della lettera.
A parte il fatto che a 30 anni possiamo anche smetterla di definirci ragazzi sennò qui ci definiremo uomini quando inizieremo a usare la dentiera come fermacarte, ma la banalità e la demagogia di questa parte mi raccapriccia. Cosa significa odiare le definizioni? Cosa c’è di male a tracciare i bordi della propria essenza? Capissi gli avessero chiesto di rivelare il significato ultimo della vita sulla terra ma sapere di essere ricchioni o meno non credo richieda grossi sforzi.
E poi, quella chiusura retorica da Chennedi da oratorio, per favore: non sono questo, non sono quello, non sono su, non sono giù.
Neppure i candidati a gran mogol dei boi scaut dicono cose tanto ridicole.

38 commenti:

Anonimo ha detto...

Più che altro un bell'esempio di paraculismo-cerchiobottista...non fumo, ma una bella sigarettina seduta affianco a te mentre le falingine e falangette cedono me la godrei più che volentieri.
Donatella

Anonimo ha detto...

ciao teso',
ma ti ricordi che c'era anche alla festa di mamma rock? e quanto era odioso?

preparati che il 1 torno...

Barfly

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

quando torni?
Sì me lo ricordo, infatti era molto etero...

Anonimo ha detto...

Dice che non querelerà la Rettore.
Ma voleva querelarla perchè è gay e "culattone" è offensivo (come frocio per Luxuria) o perchè per lui essere considerato gay è un'offesa?
Silvia

bagley ha detto...

Per come sto scazzato e nervoso in questo periodo,le persone come Diaco che fanno discorsi inutilmente e sterilmente complicati le mando affanculo prima di subito.

Anonimo ha detto...

come dire...
non sono ne' carne ne' pesce, sono diaco per sempre

Anonimo ha detto...

come dire...
non sono ne' carne ne' pesce, sono diaco per sempre

Karl ha detto...

Caro Insy, capisco il tuo punto di vista e credo fermamente nell'outing (la rivelazione dell'omosessualità altrui) dei personaggi pubblici quando questi hanno dei comportamenti omofobi.
Non sono però d'accordo sul caso di Diaco. Diaco di per sè non mi è particolarmente simpatico, anzi. E non so se sia ghei o meno e francamante non mi interessa moltissimo. Perchè non credo che il fatto di essere un personaggio pubblico ti obblighi a rivelare l'eventuale omosessualità, se è una cosa che preferisci tacere. A meno che ovviamente non utilizzi il tuo ruolo di personaggio pubblico per mandare messaggi omofobi, nel qual caso ben venga chi rivela non tanto che sei ghei (della qual cosa ci si augura importi sempre meno a tutti) ma fondamentalmente che sei un ipocrita (e uno stronzo). Ma come ho detto, non è certo questo il caso di Diaco, della cui omosessualità non so nulla ma di cui non ricordo espressioni di omofobia. Francamente mi pare che l'intero episodio si inserisca in una lunga tradizione di aggressività televisiva di cui credo l'Italia potrebbe fare volentieri a meno. E sebbene Rettore, di cui non si ricorda un disco di successo da oltre vent'anni, si definisca "la prima frocia italiana", è l'unica a usare un'espressione omofoba, in un contesto verbale di particolare violenza. La distinzione ghei e checche poi, che Diaco giustamente metteva in discussione, la dice lunga sulla strada ancora lunga da percorrere in materia in Italia...

Niky Rocks ha detto...

Una cosa l'ha detta giusta: non è un giornalista. E io che credevo di aver finalmente capito perché me lo ritrovavo sempre in mezzo come una ex letterina.

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

KARL: capisco il tuo punto ma ma la mia antipatia per lui è più forte di qualsiasi ragione (non mi metterò ora a dire il motivo per il quale se sei frocio lo puoi dire tranquillamente come il colore dei capelli).

redrum_ ha detto...

...e io che son stato per 2 anni akela dei lupetti come dovrei prendere la tua ultima frase? :)

ilaria ha detto...

vabbè, ma pierluigi diaco è un cretino, se sa. Sembra uno dei partecipanti di "amici" della de filippi..ma prima edizione però, quella degli anni 90.

Andrea ha detto...

Sinceramente io nemmeno sapevo chi fosse quest'uomo. Oddio, sì, l'avevo sentito nominare, ma per me era un nome e stop.
Leggo ora che lavora anche ad RTL. Motivo in più per non approfondire la conoscenza.

nerobear ha detto...

... ma in questa storia è più patetica Rettore, dai! A fà sta distinzione tra i gay "maschi" e le checche laide... maperfavore!!!

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

NERO,non è una gara DIACO-RETTORE, quella pure è una matta. Ma diaco è insopportabile con quell'aria da latore del Verbo.

Vincenzo ha detto...

E poi, se odiassimo tutti le etichette, metteremmo tutti il sale nel caffè.

Karl ha detto...

INSY: ancora una volta sono d'accordo con te, "se sei frocio lo puoi dire tranquillamente come il colore dei capelli". Infatti io lo dico tranquillamente. Ma "lo puoi dire" non significa "lo devi dire", meno ancora significa farti insultare da una che ha fatto 3 dischi di successo 20 anni fa. Diaco sarà anche insopportabile (a me per esempio è abbastanza indifferente, ma lo reputo un ragazzo piuttosto intelligente), ma in questo caso credo che abbia tutte le ragioni dalla sua parte, prima tra tutte quella del diritto alla privacy.

Snapshot83 ha detto...

senza essere sbranato da nessuno io difendo Diaco perchè come ha detto lui le distinzioni fanno un po ridere.. e sono a mio parere offensive

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

SNAP: diaco è Simpatico come una ganascia alle ruote della macchina e basta!!! :)
Poi se manco è ghei, che se mette a fare il paladino degli offesi? Pensasse ad altri modi di mettersi in mostra, che sò, posso suggerire le focose proteste dei monaci tibetani?

dario ha detto...

ci tiene così tanto alla privacy che ha subito fatto sapere di aspettare un figlio. ma tra parentesi..

Snapshot83 ha detto...

si ma cmq poteva chiunque muovere una critica alla rettore, va bene lo ha detto lui, ma è lecito quello che ha detto.. almeno, secondo me.
E la rettore ha fatto troppo sfoggio di se e strumentalizza la propria immagine in quanto ad icona gay...

angie ha detto...

La Rettore secondo me può fare sfoggio di quello che vuole, è intoccabile e va tutelata come bene artistico italiano, e poi, permettetemi, è l'unica che ha avuto il coraggio di dire che Mina ultimamente canta delle cose orrende. E finalmente!!

Per quanto riguarda Diaco, mi limito a dire che lo infilerei nel culo a Giletti, e mi pare di aver reso l'idea di quanto mi stia simpatico.
Poi certo, uno che tiene alla sua privacy rialscia interviste e memeoriali sulla sua esperienza di cocainomane... forse gli bruciava il fatto che nessuno se lo filava neanche per quello...
A me l'unica cosa che fa orrore è il fatto che diventerà padre...

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

Diaco sarebbe capace di confessare l'attentato alle torri gemelle per un po' di notorietà. ma la cosa peggiore è che ancora lo chiamano come esponente del "pensiero giovane" italiano.

angie ha detto...

Ecco tesoro, vedo che la pensi esattamente come me.
Ma pensiero giovane di cosa?
Non so, è come dire che Teo Mammuccari è simpatico...

Anonimo ha detto...

Insy è chiaramente percepibile l'acredine che nutri nei confronti di questo soggetto. Il che mi fa pensare a due soli motivi:
1) non te l'ha dato;
2) è più famoso di te e quindi rosichi! ;-)

Comunque a me sta simpatico nella sua antipatia e mi spiace non ricordarmelo alla festa di Barfly.

Comunque... alla fine te lo fai! ;-)

Justice!

Anonimo ha detto...

no, ma scusate. Ma si parla di Rettore e Diaco, che v'aspettavate una lezione magistrale sulla fisica quantistica? Lei ormai ha la testa che satellita tra gli anelli di saturno e lui... non è questo e non è quello. Si è dato dell'inutile praticamente da solo.

rocco

Anonimo ha detto...

Siceramente trovo Diaco una persona finta e piena di se'...nn se po' senti' :-)!!!
PS:ma è vero che la L.Loan ha ritrattato la sua omosessualita'???

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

guarda mo le telefono e ti faccio sapere.

JUST: non me lo farei neppure ce lo avesse placcato in oro zecchino.

Magica ha detto...

Insy,

"tracciare i bordi della propria essenza" è semplicemente TOP!

Piolozzo ha detto...

"Sono Pierluigi e la mia intimità la dono a chi voglio." Tenertela no?

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

MAGICA; che te devo di', mi ha preso così:)

PILO: ma infatti, fosse almeno bono...

Anonimo ha detto...

Magica, ma smettila che c'hai il poster di Diaco appeso in bagno!

;-) Ciao

Just.

Anonimo ha detto...

Mmmm perchè l'esperienza mi insegna che quando uno reclama a gran voce l'outing di un personaggio, è perchè in fondo in fondo se lo vorrebbe fare anche se non ce l'ha placcato in oro zecchino?

bfly ha detto...

anonimo quindi la rettore vorrebbe farsi Diaco?

Anonimo ha detto...

Sì.

oscar ha detto...

io posso testimoniare che la creatura, per gli amici "piggi", è così fin dai tempi della scuola.
già allora avrebbe venduto sua madre a tranci al mercato del pesce per un pizzico di notorietà e anche allora conduceva assurde assemblee studentesche nelle quali presentava delle argomentazioni che poi si confutava da solo, e finiva per menarsi.

Anonimo ha detto...

Insy diaco era al liceo con me e ti posso dire che e' sempre stato uno schifoso opportunista. secondo me e' il nuovo ferrara (dei poveri)
solo in italia uno cosi' e' un personaggio pubblico..

massarosa ha detto...

Sarà nel cast della prossima Isola dei Famosi...:-)