martedì 1 dicembre 2009

MA OZPETEK NON SI VERGOGNA?




Ai miei tempi si diceva "o lo fai bene o non lo fai per niente".
Ecco lo spot ministeriale che, secondo loro, dovrebbe sensibilizzare il pubblico sul tema dell'AIDS. E nel dubbio se farlo bene o per nulla, lo hanno realizzato con i piedi. Non si sa che malattia sia, non si sa come si contragga ne come la si ostacoli. Ti invita a fare il test, che, dio non voglia, una volta che risuti positivo, non puoi far altro che contrastarne lo sviluppo con i farmaci e ti lascia con un messaggio sibillino ocme quello dell'ultima cartomante di piazza: "la sua forza finisce dove comincia la tua". Ma che vuol dire!?
E il bello è che a girarlo è stato Ozpetek. Ma un po' di senso civico e dire "cari signori del ministero, io sta porcata non la filmo!", no?
Ci dicesse l'esimio regista come gli è venuto in mente di girarlo.
Se potevamo aspettarci una comunicazione del genere da parte di questo governo catto-borghese, risulta invece piuttoso avvilente scoprire che a dargli una mano ci si metta un regista che mangia pane e froci da sempre.

9 commenti:

Fabio ha detto...

hai perfettamente ragione!

mi viene da pensare che quando ci sono i soldi di mezzo non c'è vergogna che tenga...

Fabio

brunodr_jr ha detto...

Io mi sento preso per il culo! Giuro che son veramente offeso, deluso da tutto ciò! Avrei preferito vedere un filmino amatoriale di due lesbiche far sesso! A volte mi vergogno di essere italiano, ma mai di esser gay!

Anonimo ha detto...

non sono d'accordo sul fatto che per forza doveva fornire informazioni su cos'è l'aids e su come si contrae: dopo quasi tre decenni di campagne informative, se uno non è vissuto in una caverna dal 1981 ormai dovrebbe saperlo.

d'accordo invece che è fatto coi piedi e che ci voleva invece una bella idea forte per comunicare che il virus è ancora in giro, idea che qua manca come nel 90% della pubblicità sociale italiana.

il solito spreco di soldi pubblici, insomma...


un collega pubblicitario

Anonimo ha detto...

Insy, neanche un post su questa edizione del GF?

Anonimo ha detto...

tremendo! meglio il vecchio " se lo conosci lo eviti", almeno invitava ad informarsi su cos'è l' HIV e sulla prevenzione.

Anonimo ha detto...

e ci voleva Ozpetek? scusate ma ha saputo fare ben di meglio. Mi sembra che abbbaino usato il suo nome solo per pubblicità

Quadraretto View ha detto...

maurizio sacconi,sti spot li fa perche li deve fare ,un po come la carfagna e li fanno in punta di piedi senza senza disturbare lo stato la chiesa,per quanto rigurda ozpetek..pensa che 2 anni fa ero ad istambul ed ho letto una intervista dove parlava di se e di una sua ipotetica FIDANZATA....da uno incorcato cosi' e geneticamente assorbito da un sitema autocensorio e' il gandidato perfetto per fare il "frocio statale", uno dei tanti ZIO TOM GAY che si vedono in italia e parlano anche a nome nostro.
ps: ti ricordo che l'ardita campagna antidroga diceva"fai goal nella vita ,dai un calcio alla droga" detta da gli stessi calciatori che pippano nei prive' delle discoteche.

Mr. Blunt ha detto...

Ozpetek s'è magnato pure il budget per affittarsi una cazzo di steadicam?

Anonimo ha detto...

Arrivo un po' in ritardo lo so, ma come sieropositivo vedere questo spot mi ha fatto venire una gran voglia... di fare causa allo Stato italiano per incompetenza.