martedì 19 ottobre 2010

GF11. Prima e ultima puntata.


Ieri sera si sono accese le luci sulla casa più spiata d’Italia e vai a capire però se sia quella della povera Sarah, la villa di Berlusconi ad Antigua o l’appartamento di Montecarlo di Fini. In effetti sembrano tutti set da realiti ma quello che ho seguito ieri sera si riferiva all’11 edizione che conduce la Marcuzzi, per intenderci.
Ma siccome ci si deve adeguare al trend del momento fatto di morbosa curiosità su adolescenti strangolate e romene picchiate a morte, la diretta parte con un bel tributo a povero Taricone morto.
Ma io non sto certo qui per fare l’Aldo Grasso o la Barbara D’Urso perciò rimettiamoci subito in carreggiata parlando delle tette della Marcuzi che sono sempre abbondanti dato che, come sapete, è tra le poche fortunate a cui crescono in continuazione (ha non so che disfunzione mammaria per cui ogni tanto deve andare a farsele rimpicciolire donando gli avanzi a colleghe come la Moric che però ultimamente non avendo più posto sul seno se le è fatte impiantare al posto degli zigomi) .
Anche quest’anno, cast tutto al femminile grazie alla presenza di Signorini.
Ma passiamo ai concorrenti. Diciamo che non gli sono stato molto appresso avendo in ballo una video ciattata con un ragazzo di NiuIorc che fa foto porno per riviste erotiche e che quindi potete immaginare con che pudicizia si mostrasse in video, per cui anche fosse avvenuto un assalto in diretta dei separatisti della lega che avessero costretto Signorini a indossare mutande da uomo, non sarei mai potuto essere particolarmente attento. Il primo ad entrare comunque è Nando di Pomezia che è vicino la capitale quel tanto che basta da far credere di nuovo che noi romani siamo tutti una versione coatta de “Er mmonnezza” e mangiamo pajata a colazione. Non è tanto che non si capisce quello che dice, ma anche come lo dice: è roba da trattato di glottologia. Sospetto sia un sabotaggio di Bossi introdotto per vincere poi giustamente le elezioni e poterci continuare ad insultare. Per descriverlo la Marcuzzi dice che è verace e del popolo. Ecco un’altra che a forza di bazzicare via della Spiga s’è dimenticata da dove viene e parla come Maria Antonietta.
La prima donna ad entrare è Norma, afro-torinese lei dice che non vuole si scherzi sulla sua arte di ballerina e intanto scorrono le immagini di lei avvinghiata a un palo vestita con la carta di un ferrero Roscé (le dimensioni sono quelle) durante una serata in qualche locale di calsse dove ti infilano gli euro negli slip.
E per la parità dei sessi e il rispetto dei minori (ma quei rompipalle del Mioge intervengono solo se un ghei passa per caso davanti a una telecamera?) Norma fa un balletto elegante come una serata al Volturno dimenandosi davanti al coatto di Pomezia. Manca solo che in sottofondo mandino Faccetta nera bell’abbissina e il quadro sarebbe completo.
Come nelle tombolate per dare una svegliata ai concorrenti abbrutiti dalla noia, segue una raffica di tre: una salentina, una napoletana bona che parla per proverbi come le vecchie di paese e una milanese trasferitasi in Calabria, per dire che matta che è. I nomi non me li chiedete perché per me le donne so come i cinesi: non le distinguo e neppure sono particolarmente invogliato a farlo.
Arriva anche un’escort come concorrente. Intervistato con un casco in testa per mantenere la suspans manco fosse un collaboratore di giustizia. Poi se lo toglie e tutt’Italia capisce al volo che tra le gambe deve avere un tubo Innocenti altrimenti non si spiega come si possa pagare per andarci a letto.
Parlano di lui come se avesse scelto di fare la cavia per farmaci sperimentali. Volano frasi come “scelta estrema”: ma dare il cazzo a pagamento a vecchie babbione annoiate è davvero così “estremo”?
Entra anche un bono da catalogo di Abercrombi. Si chiama Clivio, come parete scoscesa, e sono pazzo di lui dal momento in cui Alessia l’ha apostrofato come ragazzo iperattivo…
Alla fine il porno modello di NI ha la meglio sul resto. Vedo entrare di sfuggita lo scemo del villaggio, l’anti Nevruz di X Factor ma, se possibile, anche più stonato (di testa sicuramente).
Nessuno di loro quest'anno pare sopravvissuto a drammi familiari tipo incesti, genittori morti sotto una slavina o cambi di sesso. Evidentemente hanno capito che tutto questo faceva troppo 2009 ma concludo facendo una considerazione sulla considerazione di Signorini che dice quanto i concorrenti quest’anno siano specchio dell’Italia. Allora, d’accordo che se davvero dovessero far entrare esempi di italiani ci ritroveremmo la casa affollata di vuoaier da tele tragedie, parlamentari corrotti in odore di cocaina di cocaina e animali da branco in cerca di vittime da dilaniare ma dire che un puttano e una serie sparsa di simil-modelli e pseudo vallettine siano rappresentativi, beh mi pare un azzardo.

6 commenti:

gipris ha detto...

fantastico! ti adoro come sempre

lecronachedimarcolino ha detto...

Adesso me la tirerò come non mai
(tipo di un debole e banale intellettuale radical chic): ieri sera invece di guardare il GF ho iniziato a leggere La Caverna di J. Saramago.

fabrizio ha detto...

fuori il nome del modello di niuiorc !!!!

Lorenzo ha detto...

Io ho adorato sin dal primo momento, e orgoglioso della mia omosessualità stereotipata e nazionalpopolarità alla Tatangelo, lo seguirò come non mai pure quest'anno il GF! XD...comuqnue bellissimo articolo, come al solito ihihihih

Teo ha detto...

Cos'è GF? Concentriamoci sul fotomodello? Nome? Misure? ma sopratutto indirizzo?

Oggi mordo ha detto...

Spero che apprezzerai il riassunto, se ti sei perso qualcosa:
http://vitadastronza.style.it/35/casting-del-gf11