mercoledì 21 novembre 2007

GIU' LA MASCHERA.


























Vabbene, basta co’sta buffonata dell’omosessualità. Ora calo la maschera e dico la verità. Non sono ghei! Anzi le donne mi piacciono moltissimo e la sera, di nascosto dai miei amici, vado a mignotte. 
Per anni ho finto, molto bene a detta di tutti quelli che mi conoscono, ma in realtà sono eterosessuale. 
La sola ad essersene accorta fu la mia prima analista la quale mi continuava a ripetere: “Sarai pure ghei ma ragioni da maschio etero, qualcosa non mi quadra”. E a nulla serviva estirparmi la volta dopo le sopracciglia rimpiazzandole con due file di eilainer. Lei ne era convinta. “Tutt’al più sei bisessuale. Dovresti provare con una donna”. Vedendo compromessa la mia copertura, smisi immediatamente di proseguire la terapia. 
Perchè allora fingere un’identità che non mi appartiene? Perché costringersi ad orrendi rapporti sessuali con persone del mio stesso sesso che ogni volta non fanno altro che provocarmi schifo e dolore? 
Per vendetta verso mio padre. Ecco il perchè. 
La causa non è una semplice conflittualità interna tra maschi dominati del branco o cazzate da primo semestre di psicologia della famiglia. No. Tutto questo è scaturito da un episodio ben preciso che si fissò nella mia mente di bambino in maniera indelebile come la marcatura a fuoco di una vacca del renc di Bonanza. Un trauma che decisi sarebbe stato punito causando a mio padre un dolore altrettanto profondo.
Sono in terza elementare. All’epoca possedevo una collezione di album delle figurine invidiabile. Avevo quello della “Fauna, flora e animali”, de “L’Italia”, de “L’Europa”, di “Supermen”, di “Gig, robo d’acciaio” e persino del “Gesù di Nazaret” di Zeffirelli (di quello ne avevo addirittura tre di cui due completi, così per dare un’idea dei doppioni che avevo accumulato). 
Ma c’era un album che desideravo più di tutti. Uno per il quale avrei dato via tutta la mia meravigliosa collezione. 
In classe lo facevano tutti e guardavo ammirato lo scambio dei doppioni dal quale venivo ovviamente escluso, anche provando con il famoso raggiro di mia invenzione chiamato il “5X1” (io 5 figu dei miei album, loro una del loro) ma, neppure così, riuscivo a persuadere quei piccolo figli di puttana e, per quanto lo implorassi, mio padre continuava a rifiutarsi di comprarmelo. 
L’album in questione era quello di Ledi Oscar. Ero innamorato di questo cartone animato, non perdevo neppure una puntata anche perché, non esserne un seguace equivaleva ad essere schifato dagli altri compagni come un lebbroso di Calcutta. 
Io, benchè all’epoca già fossi eterissimo, mi sentivo, per così dire, molto vicino ad Andrè (con il quale immaginavo battute di caccia tra i boschi e abbracci compiaciuti, ma maschissimi, per le prede catturate) e gli abiti di Maria Antonietta mi affascinavano solo per un’eterissima attrazione verso il rigore della ricostruzione storica. 
Ogni volta quindi che andavamo in edicola per comprare un caricatore di figurine varie, io provavo a chiedere a mio padre di prendermi anche quello di Ledi Oscar. Ma niente. Era inamovibile, neppure davanti alle mie collaudatissime lacrime a comando che negli anni mi avevano fatto ottenere da genitori e parenti un bottino più cospicuo di quello depredato da Gieims Cuc in una vita di scorribande come corsaro. 
“No. Non te lo compro. E’ un album da femmine!”. Per risposta, tiravo sempre fuori l’eccezione che abbatteva la regola e, come un avvocato di un legal triller americani in grado, grazie a un cavillo misconosciuto, di salvare il suo assistito dalla sedia elettrica, tiravo fuori il “caso Piselli”: un mio compagno (giuro che il cognome è reale), maschio, che faceva l’abum di Ledi Oscar. Quindi io, sempre a un passo dall’affogare nelle mie stesse lacrime che esondavano dagli occhi manco avessi visto mia madre seviziata da un gruppo di Marocchini, incalzavo: “Ma lo fa anche Andrea Piselli!”. Dopo di che fingevo anche un virilissimo mancamento dei sensi. 
Un giorno, di fronte al solito dramma familiare, mio padre, esasperato, pronunciò la frase che sarebbe stata ricordata nella storia come quella che avrebbe dato un corso drammatico alle nostre vite e al nostro rapporto: “Non mi interessa. E’ roba da froci. Se vuoi ti faccio fare quello dei calciatori”. E io, come un vampiro davanti a un crocefisso, mi coprii gli occhi e urlai un nosferatesco: “Nooooooo!!!!!!!”.
Come potevo farla pagare a mio padre per questo rifiuto? Come avrei potuto distruggergli la vita come lui l’aveva distrutta a me? Da quel momento tra di noi si levò un muro che compromise per sempre il nostro rapporto tra veri maschi. 
Fu in quel istante che, come Siddarta sotto le frasche del salice, ebbi la mia illuminazione e promisi a me stesso che non mi importava con quanti uomini avrei dovuto avere rapporti sessuali. Non mi sarei curato di tutti i ghei praid sui carri dei quali sarei salito vestito solo del mio sdegno di figlio tradito. Da allora sarei diventato anche io frocio, per dispetto.
Al diavolo quante orge maschili, saune ghei, rapporti sessuali ripresi da telecamere e aree di sosta per camionisti avrei dovuto fronteggiare pur di sbattere un faccia a mio padre la giusta ricompensa per quella fatale privazione. 
Avrei accettato tutto questo custodendo però nel profondo la certezza della mia virile eterosessualità. 
Il dolore, lo so, è forte e a volte mi chiedo perché lo faccia, perché non getti invece la maschera mostrando al mondo il mio vero io ma quando ripenso alla pagina centrale dell’album composta da ben 8 figurine dove veniva ritratta la presentazione a corte di Maria Antonietta accompagnata da Oscar con l’abito da alto ufficiale avvolte in uno scintillio irreale mi faccio forza e mi butto sul primo maschio compiacente che mi capita a tiro.

41 commenti:

oscar ha detto...

tu sei completamente pazzo.
la tua prima analista era una stronza.
il mio pomo della discordia fu un braccialetto di pelle con le borchiette di metallo. una cosa forse un tantino fetisccc. ma non particolarmente frocia. ma "i braccialetti sono da donne", fu la lapidaria contestazione. e quindi, donna sia!

firmato
tuo,
anz achzel di fersen

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

OSCAR è un sacco che non ti facevi vivo. pensavo fossi in clinica a cambiare sesso...

oscar ha detto...

lo so, ma non vuol dire che non ti leggessi.
è solo che da quando sei diventato diva, ti osservo di lontano con gli occhi sbrilluccicanti.

a proposito. stoccolma, ti piacerà molto. certo.. a dicembre...
dio, sei coraggioso come lady o.
oppure più affamato di caz.. di maria antoinette.

tua perfidamente,
giàn balò

er tigre ha detto...

E' successa una cosa simile anche a me,avevo 13 anni volevo una maglietta coloratissima ,mia madre disse "ma sta maglietta la indossano le donne o i ghei"io risposi "perfetto visto che nn sono una donna "e entrai a comprarla sotto lo sguardo perplesso dei miei genitori!

ssynth ha detto...

pero non finiva con la trombosi la lady oscar?

dario ha detto...

io ho avuto il problema opposto.
mi madre voleva farmi mettere una maglietta con il disegno di ladi oscar e io non la volvevo perchè era da femminuccie e mi avrebbero preso in giro.....

che le madri capiscano subito è una santa verità.....

bagley ha detto...

insy,sappi che alle ore 04.15 di notte,dopo una lunga serata di lavoro stavi per farmi prendere un coccolone,leggo la prima frase del post,quasi ci casco,e intanto penso:".....in fondo ma chi lo conosce questo,e se effettivamente fosse solo un buontempone fantasioso finto-invertito emulo delle tatù?per fortuna altre tre-quattro righe e mi ritorna il sorriso,il battito si regolarizza e l'occhio smette di tremare.

Insy,sappi a me permettevano di tutto,dall'album della L.I.P.U.(vero,sponsorizzato caldamente dalle maestre alle elementari),a kiss me licia,passando per beverly hills90210,e il risultato nn è che sia tanto dissimile dal tuo;che io invece mi sacrifichi per accontentare e nn deludere i miei genitori?come vedi ognuno ha la sua croce.

Anonimo ha detto...

Caro INSY, sappi che io posseggo ancora il suddetto album a casa mia, custodito e venerato manco fosse la salma di Lenin nella piazza rossa..
Se fai il bravo ti posso far accarezzare (indossando prima almeno un paio di guanti in lattice) la superfice della teca di doppio cristallo antiproiettile che lo custodisce..
GiTTu

xandon ha detto...

Un bravo analista non può aver detto quello che scrivi... Il racconto è molto ironico e prevede una profonda conoscenza della mente umana. Spero sia falso.

Suzywong ha detto...

Si,anche io ero innamorata pazza di Ledi Oscar :) ...e del conte di Fersen...e ovviamente anche del Terens di Candy Candy? Ke bei tempi...

gipris ha detto...

@ ssynth. No, ledy oscar finiva uccisa da una pallottola durante la presa della bastiglia. E cmq era malata di tisi.

gipris ha detto...

Oddio... ho scritto "LEDY".....

gipris ha detto...

Cmq, per la cronoaca, e giuro che è l'ultimo commento, io piangevo perchè volevo la maschera di carnevale di Candy Candy...

E per quel che riguarda Oscar mio padre mi spense la TV (per lo stesso motivo) proprio mentre guardavo l'ultima puntata. Gli strilli e i pianti li sentirono anche in Giappone!

Per anni non seppi mai com'era andata a finire la serie...

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

Grazie GIPRIS per aver puntualizzato, SSY è un po' ignorante inmateria.

GITTU, io uno di questi giorni vengo, ti di un colpo alla nuca e tui frego l'abum!"

SUZY: ti renti donto che ti innamorasti di tutti quellli che poi morirono? io ci penserei...

XANDOR: tutto vero. ma io sono davvero bisessuale!! :)

VonPaulus ha detto...

Io da piccolo facevo la collezione dei calciatori. e la faccio ancora ora.
e Lady Oscar mi ha sempre fatto cagare.
Però sono frocia come pochi....

Strana la vita, eh?

velino ha detto...

Vonpaulus, spero che ora non ti limiti ad appiccicare i calciatori"solo" su un un foglio di album...se è così si che la vita è strana

VonPaulus ha detto...

velino,
purtroppo al momento mi limito a quello, di calciatori nel mio seppur copioso carniere non ce ne sono ancora. ma la speranza...

Anonimo ha detto...

Ciao ho scoperto questo blog tramite un amico e devo dire che solo leggendo questo post mi è venuta voglia di aprofondire e leggerne altri, scrivi molto bene e in maniera coivolgente per il lettore, i miei complimenti! ^_^
Rospetta

Anonimo ha detto...

INSY,
avvicinarsi alla teca è impossibile..dove pensi siano andate a finire le armi di distruzione di massa che gli americani non hanno trovato da Saddam??!!
GiTTu

Suzywong ha detto...

Ma no, Terens nn muore mica,alla fine sposa Susanna,(quella che faceva l'attrice e che poi finisce in carrozzina xkè le cade addosso un faro d scena)...è Antony quello che schiatta cadendo da cavallo.

Velino ha detto...

Vonpaulus..i caciatori in fondo sono volgari e ricadono un po' nel clichè gay, non è una gran perdita...pensa se facevi l'album di "cani & gatti" a quest'ora avresti avuto il carniere pieno, fidati io ho fatto l'album di "minerali nel mondo"

SUPERBONA ha detto...

CONFERMO!! INSY è ETERO!! LO ABBIAMO FATTO IERI SUL TAVOLO MENTRE PREPARAVO LA SFOGLIA, LUI COME DA ABBITUDINE MI HA PRESO DA TERGO, MI HA SBOTTONATO IL VESTITO E.......CHE UOMO!!!!

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

Grazie per i complimenti ROSPETTA!

SUPERBONA: doveva essere un segreto!

VONPA: da quando essere mignotta si dice "avere" il carniere pieno?

GITT§: ti mando l'onu e io mi frego l'album.

Anonimo ha detto...

Ma Lady Oscar e' lesbica!!!!
che palle, ma non lo sapete che e'
stata la prima lesbica della storia? E per questo che non mi piaceva. Molto meglio DAITAN III !
Bacio a Insy.
Toscano a Roma

CURIOSO ha detto...

Insy ,ma rospetta si chiama cosi xchè molto brutta?o semplicemente rutta mentre parla.....rospetta se non fosse così...pliiiss cambia nick e pur sempre un blog gay!!

Luca ha detto...

ho sempre saputo della tua eterosessualità!!! :-))

VonPaulus ha detto...

Velino,
a me piacciono le cose volgari! vuoi mettere la stupenda situazione in cui dopo aver trombato come ricci non hai altro da dire e quindi ricominci a trombare subito subito per evitare imbarazzati silenzi?

Insy,
cercavo di ingentilire la cosa, usando delle eleganti metafore... ma con te proprio perle ai porci!

velino ha detto...

Hai sentito Insy cosa è successo in Turchia alla povera Heidi? i fondamentalisti hanno cambiato le illustrazioni originali, allungando la gonna ad heidi e mettendo il chador alla nonna e alla Rottermeier...i turchi laici sono insorti...probabilmente la versione turca di Ledi oscar potrebbe avere le tette e fare la casalinga...mamma li turchi!!

ps: vonpaulus ti amo!

Anonimo ha detto...

quindi, posto che non me ne frega niente se diventa ghei o no, gliele devo far vedere o no le winx al pupo? A lui piacciono...

winx ha detto...

Ghei si nasce, non si diventa, se è ghei , è ghei pure se gli fai vedere l'uomo ragno, magari verso lo sviluppo vedi se vuole diventare trans...ma quella è un'a ltra storia

oscar ha detto...

per suzy.
si però nell'ultima puntata terence molla moglie e si mette con quella gran culo di candy.

F. ha detto...

Io invece facevo di nascosto la collezione di figurine di Crimi. Ogni volta uscito da scuola compravo le figurine, le attaccavo e prima di entrare in casa nascondevo l'album sotto lo zerbino per poi riprenderlo quando i miei riposavano di pomeriggio. Se non fosse stato per una stronza di amica di mia madre che venne una volta a chiedere il caffè e si accorse del rigonfiamneto (dello zerbino) l'avrei finito quel c...o di album e lo conserverai ancora.
Al solo pensiero di quell'episodio mi viene da urlare: Pimpulo pampulo parimpampù!

F.

dario ha detto...

F.
ma vista la tua ètà, crimi lo guardavi a 20anni!!!

lo spevate che i bambini milanesi avevano la versione fashion di candy cany che si intitolava fendi fendi ?

Anonimo ha detto...

Insy, pur di vederti contento,te lo compro su ebay. vedi solo se ti piace:
http://cgi.ebay.it/figurine-PANINI-album-LADY-OSCAR-manca-fig-29-perfetto_http://cgi.ebay.it/figurine-PANINI-album-LADY-OSCAR-manca-fig-29-perfetto_W0QQitemZ300172380152QQihZ020QQcategoryZ47374QQssPageNameZWDVWQQrdZ1QQcmdZViewItem
baci

Anonimo ha detto...

ops
http://cgi.ebay.it/figurine-PANINI-
album-LADY-OSCAR-manca-fig-29-perfett
o_W0QQitemZ300172380152QQihZ020QQcate
goryZ47374QQssPageNameZWDVWQQrdZ1QQcm
dZViewItem
il link +lungo del mondo...

F. ha detto...

Dario embè??????

Io ho fatto tutto in ritardo, compreso il primo rapporto sessuale omo! ;-)

Un bacio, quando torni a Roma?

F.

Anonimo ha detto...

Lady oscar è l'unica donna che abbia mai amato in vita mia... anche se mi sarei fatto volentierissimo Andrè!!
E pensare che quel cartone mi ha perseguitato a lungo: la mia prof di storia del liceo per spiegare la rivoluzione francese citava espressamente e pedissequamente Lady Oscar, diceva che almeno era una fonte che conoscevamo tutti bene.

guy87

dario ha detto...

F.
non so quando scendo a roma, spero presto. è che adesso che si inizia il girone invernale delle festività natalizie devo fare alcune visite di rito al parentado etc. etc.....

Rupert ha detto...

Credo che non abbia esagerato nel raccontare della tua prima analisi: conosco molto bene l’ambiente psicanalitico, sia perché sono uno psicologo e aspirante psicanalista, che per aver avuto una storia, durata un anno e mezzo, con uno di loro; sono stato lasciato perché, a suo dire, non riusciva a capire se avesse ricercato la mia vicinanza, per tutto quel tempo, perché lo desiderasse, o solo per farmi un piacere!
Del resto, ho lincato il tuo blog nel mio, nato per sfogare il dolore cagionato da quella storia.
Personalmente, qualche anno fa, fui meno criptico di voi e suscitai le ire paterne decidendo d’acquistare Ragazzi che amano ragazzi di Paterlini: evidentemente, son sempre stato un gay più posato e, inconsciamente, presentivo quello che sarebbe stato il mio percorso universitario!
Buone cose.

LA WANDA GASTRICA ha detto...

Non so come dirtelo ma IO TI AMO!!! Potresti commentare qualunque cosa e farmi schiattare dalle risate... Avrei voluto preparare con te l'esame di storia contemporanea, forse ci avrei capito qualcosina in più! Ti prego, dimmi quanto costi, ti voglio sul mio comodino! E soprattutto... Posso parlare di te nel mio sito e linkarti?

marckuck ha detto...

Che storia terribile, cribbio! e che acronotopia nei costumini di Lady Oscar, in anticipo sulla moda di almeno 50 anni...