lunedì 16 marzo 2009

DIVERSO DA CHI? recensione ex ante di un film di fantasia.






















Mi rendo conto che prima di esprimere un giudizio è cosa buona e giusta conoscere l’oggetto in questione ma è pur vero che non devo aspettare di partire per una vacanza su un’isola deserta insieme alla Carfagna per rendermi conto che, avendo poco spazio in valigia, dovendo scegliere tra un bichini in più e il cervello preferirebbe portare il secondo, dato che è la cosa più striminzita che possiede. Quindi pur non avendo ancora visto il film di prossima uscita “Diverso da chi?” mi permetto di esprimere un giudizio su questa pellicola dato che la trama è talmente articolata da entrare comodamente in un cartiglio dei baci Perugina: un ricchione, in coppia con un par suo da secoli, conosce una tipa, sbrocca, se ne innamora, la mette in cinta, poi torna dal compagno e formano una famiglia con tre genitori (a voli la scelta di capire se sono 2 padri e una madre, tre madri, tre padri, insomma un macello in stile JT liroi).
In questo periodo ho poche questioni che tormentano la mia mente e subito dopo la decisione se dare alla mia frangetta il verso a sinistra o a destra, il dilemma che mi ruba ore di sonno è decidere se andare a vedere o meno questo film. A dirla tutta, l’idea di vedere Argentero spogliato mi alletta ma è pur vero che mi basta recuperare in cantina il calendario di Max del 2002 e mi risparmio l’attacco di bile che mi verrebbe nel seguire un film che, non ho ben capito per quale motivo (leggo su una prestigiosa guida cinematografica) giace nel genere commedia romantica quando meriterebbe invece il genere fantascienza dato che un ghei che si converte e finisce a letto con una donna e ci fa quello che ci farebbe con un uomo (una volta capito però che le serrature da centrare sono altre) non può che essere un film più simile a La guerra dei mondi che a Lov stori.
Insomma dopo la canzone Luca era ghei, arriva un film che ha sottesa la stessa prospettiva esistenziale: se becchi quella giusta, non c’è Apollo del belvedere che tenga (non che Nigro lo sia ma, personalmente io me lo farei), capitoli e ci scappa se non la conversione definitiva, almeno un turbamento dei sensi.
Adesso io ho deciso di fare una cosa: telefono alla rivista “Concorsi per tutti” e voglio bandirne uno: si offre ricompensa di 100mila euro a chi porta un’esperienza di un ghei che, dopo aver accettato la sua omoricchionaggine, ha conosciuto una donna biologica e se ne è innamorato.
Anche qui, mi permetto di fare una previsione dicendo che potrei aspettare fino al giorno in cui sarò pronto per un monolocale in legno di noce che tanto nessuno verrà a reclamare il premio (per questo mi sono sbilanciato con la cifra).
Capisco che il cinema è il posto dove si celebrano le fantasie più sfrenate e vorremmo tutti vivere nella terra di mezzo di Padron Frodo o su un materasso 3metri per 3 circondato dagli attori della Cazan Prodacsion ma qui la sceneggiatura ha effettivamente esagerato tanto più se penso che se devo proprio perdere la testa per qualcuna lo farei per la Bellucci, non certo per la Gerini.
In tutto questo, la cosa che davvero mi sfugge, è il motivo per il quale contro Povia, che a San Remo più o meno ha portato una storia simile, gli esponenti dell’Arci si sono stracciati le vesti minacciando di gettarsi in piazza dandosi fuoco come i monaci buddisti a Lhasa e per “Diverso da chi?” hanno dato la loro benedizione. L’unica cosa che mi viene in mente è che la Cateleia abbia disposto che Mancuso (ndr: presidente della suddetta associazione dalle chiappe chiacchierate) venisse colpito da una pallottola d’Argentero pur di comprare il suo benestare.
Quindi, alla fine di queste considerazioni, credo proprio che per vederlo aspetterò l’uscita del cofanetto che sicuramente verrà realizzato allegando al film il cd di Povia e sarà distribuito in edicola con la promozione: “Eterosessualità? Sì, grazie. Corso rapido audio-video per convertire il ricchione che è in te (no! Il ricchione in questione sei tu!! Che hai capito brutto depravato!!??)”. in più, con la prima uscita un cilicio da viaggio e il libro degli esercizi spirituali di Mons. Ersilio Tonini.

57 commenti:

Anonimo ha detto...

Insy, almeno tu, per favore, vallo a vedere 'sto film. Se non altro per capire se il personaggio della Gerini è stato liberamente ispirato al tuo post sulle 'frociarole' (anche se io la Gerini la trovo bella epperciò mi pare non corrispondente ai canoni estetici medi da te definiti nello scritto di cui sopra).

Io non ci vado: preferisco (e di gran lunga) il caro vecchio prodigioso (e tanto macho pure alla sua tenerà età) zio Clint in 'Gran Torino' - rigorosamente al mercoledì per risparmiare sul biglietto!

Buona giornata!

Whity

PS - ma dici che il corso in edicola 'Eterosessualità? Si grazie' potrebbe interessare anche noi lesbicacce?

EagleIt ha detto...

io invece preferisco vederlo questo film... d'altronde sia Argentero che Nigro vengono da esperienze con Ozpetek e non penso si esponessero a film cosi idioti come descrivi questo...

Anonimo ha detto...

Ma la Gerini è abbonata al ruolo di converti-omoricchioni?
(im)memorabile il suo "La vespa e la regina" del '99..
GiTTu

Anonimo ha detto...

INSY mi devi dare i soldi!
io sono stata fidanzata ufficialmente con un ragazzo che prima di conoscermi era gay!
siamo stati felici ed io sono stata la sua prima donna.
un bacio al mio thomas

eli

zdora ha detto...

buondì. ma sono l'unica a cui sta trama ricorda VAGAMENTE "sai che c'è di nuovo?" con rupert e madonna?

Memole ha detto...

Dicono che Mancuso piu' che la pallottola d'argento, preferisca la pioggerellina dorata... che fa tanto apriLE. Dicono.

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

ZADO: ma almeno li rupert era ubriaco

Quadraretto View ha detto...

Argentero nel film e' una specie di Milk,un attivista convinto.....questi film come la canzone di povia ,vanno bene per societa' piu' evolute, dove gli omosessuali e gli eterosessuali hanno pari diritti,in Olanda o in Spagna avrebbe un senso di divertente dibattito morale ,qui' nella sottosviluppata italia tutto assume un aspetto epico e morale.
in Italia dobbiamo rivalutare il politicamente corretto,correggere la politica ,quando omosesuali e etrerosessuali saranno costituzionalmente uguali film come questo potranno potranno stare comodamente nella denominazione Commedia, per adesso potrebbe diventare una arma politica a doppio taglio,usata ancora una volta contro la nostra disorganizzata comunita' LGBT

abelson ha detto...

ciao insy ! sono un tuo nuovo seguace, uno del genere misery non deve morire dato che ho letto tutto il blog dal primo post, commenti compresi, ed ho persino comprato CHI.
dieci minuti fa ho finito il tuo libro, ora ovviamente aspetto il seguito !
baci.

Suzywong ha detto...

Mah, un Argentero mezzo nudo non si butta mai via...io andrei a vederlo.
Magari per il resto del film ti porti l'aipod o la diesse, tanto il cinema italiano le trame profonde e impegnate non sa nemmeno cosa siano, per cui non ti perdi niente.

L'Ammaliapi ha detto...

Insy io pensavo che alla fine lui si convertiva e basta e quindi non volevo vederlo..però poichè adesso hai svelato il finale (ma uffffà) sono curiosa di andare a vedere sta famiglia di 3 genitori...poi ti dirò.

dildo baggins ha detto...

interessante l'idea del corso trasformaricchioni con tanto di supporto audio/video... quasi quasi quando esce lo compro e do un taglio ai miei problemi (spero)! A parte questo, tra Argentero e Nigro, opto decisamente per il secondo... ;)

AtenaG. ha detto...

Un mio carissimo amico è stato ricchione da quando portava i calzoni corti e giocava con il modellino in scala di Mazinga fino ai 20epassa anni quando si è innamorato di una ragazza. Sono rimasti assieme quasi 8 anni. Finita la storia è tornato a giocare in squadra. Però con lei è stato felice e appagato.
Un caso su mille, ma può capitare.

simone che deve fare il bucato sennò la robba della palestra comincia a puzzare e tanto oggi è una bella giornata e si asciuga presto ha detto...

quasi quasi preferivo quando eravamo solo considerati dei semplici invertiti ignorati e non accettati dalle istituzioni e dalla società. Almeno prima non avevano tutte ste frecole di volerci guarire.

Questa attenzione mediatica farà anche bene, che almeno se ne parla, ma siamo sicuri che l'italia allo specchio, luca era gay e diverso da chi sia il modo giusto di parlarne?
Improvvisamente l'inverno scorso non se l'è cagato nessuno.

Forse dà fastidio il fatto che i ricchioni in generale non abbiano la benchè minima intenzione di andare con una donna (a dire il vero, a me fa abbastanza schifo solo pensarci) e che possano vivere tranquillamente senza scossoni o trambusti ormonali che li riconducano sulla retta via ma proseguendo felicemente per la via del retto.

Beh, prima o poi dovrenno pur farsene una ragione, o no?

Enrico* ha detto...

Infatti, può capitare Atena... Ma mi sa sempre di mezza presa in giro...

Secondo me le varie associazioni omoricchione hanno appoggiato il film perché Argentero e Nigro sono boni, mentre Povia fa c****e il c***o... :-)

Comunque io andrò a vederlo!!

Anonimo ha detto...

Se posso permettermi di dire la mia... Io non credo che ci sia alcuna verità assoluta in amore. Tutto - davvero - è possibile.
E non parlo di apparizioni fugaci in un tipo di sessualità lampeggiante: parlo di storie di coppia lunghe e strutturate.
Ma qui si parla d'altro, forse...
Quello che forse Insy si propone di fare con questo post è smascherare l'intento 'paraculo' di certe sceneggiature finto-gayfriendly. Io personalmente non mi sconvolgo, perché preferisco una sana e allegra confusione al silenzio totale. Da ragazzina cercavo disperata ogni cosa potesse chiarirmi le idee su certi argomenti... E sarà per questo che perdono facilmente inesattezze e stupidaggini su di 'noi', purché ben fatte, ben proposte.
Chi si ricorda di un film di tanti anni fa (metà anni '90?): 'Speriamo che sia femmina' (titolo originale 'Gauzon Maudit') in cui una lei lesbica e un lui etero... va bè, non vi dico altro, se potete guardatelo perché è divertente, con una Victoria Abril irresistibile (oltre alla regista-attrice Josiane Balasko che vinse con il film un sacco di premi).
Mi sono mai sentita offesa dal fatto che una lesbica uscisse 'sconfitta' dal ritorno del marito in quella storia? E perché mai? La fiction è gradevole quando racconta BENE una storia e lo fa senza secondi fini. That's entertainement!
Diverso è il caso di chi - con conclamata paraculaggine - infila nella trama temi finto-diversi alla ricerca dell'attenzione mediatica a tutti i costi o peggio ancora del sermoncino moralistico mascherato.

Azz' - pure stavolta ho scritto troppo...

Whity

PS - Insy perdono... è che in ufficio oggi sono un po' scarica di lavoro eqquindi... :(

Hummer84 ha detto...

oddio ogni volta che leggo un tuo post non trattengo le risate...ma dove la trovi tutta 'sta fantasia??ahuahuaua sei un mito Insy...te vogliamooo beneeee...e anche pene!!

Anellidifumo ha detto...

Insy, ti dimentichi dell'esistenza dei bisessuali! E al di là di ciò, su Tom mesi fa c'era la storia di uno dei fondatori del blog che è stato gay per X anni (fai conto: 27) e poi si era innamorato di una donna e ci si era messo, felicemente.

In generale, l'orientamento sessuale è molto più fluido e allergico alle etichette di quanto ci si voglia far credere. E i bisessuali (quelli veri, non quelli che si dicono bsx perché si vergognano di dirsi gay) sono molti, ma molti di più di quelli che crediamo.

dildo baggins ha detto...

mah, io ho sempre pensato che i bisessuali veri siano come gli unicorni... animali favolosi che tutti conoscono ma che nessuno ha mai visto... :)

Anonimo ha detto...

io un bisessuale vero devo sempre vederlo.

rocco

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

ne hanno visto uno sulla luna accanto al senno di Orlando. scherzi a parte, i bisessuali sono tali, il protagonista del film non è bisex ma ricchione dichiarato.

Anonimo ha detto...

Naturalmente il mondo e' grande e vario. Ma ricchioni si nasce (e si muore), ed io modestamente (e molto felicemente) lo nacqui.

Se e' come dici tu la trama e' debole assai.

rocco

Anonimo ha detto...

Andando molto terra-terra. Dopo esserti nutrito a sana pannocchia, puoi mai mantenerti a patatina lessa?
Si, ci tiri una minestrina ma e' sciapita, incolore. Con la pannocchia invece spazi e mantinee benissimo la cottura. La patata appena-appena che te ne dimentichi si sfa.

La nonna

Anonimo ha detto...

uddio! se lo dice il cinema e la musica allora sarà vero!! la mia è solo una fase. Tra poco rinascerò a nuova vita e sarò come "gli altri", con la moglie petulante, i bimbi che scasinano, la suocera, i natali in famiglia, le cpartite alla radio. Meglio che me la godo adesso finchè dura: allora esco a farmelo sfondare

Anonimo ha detto...

@Anonimo 13:04
Quando si dice "affrontare gli eventi preparati".

E pensa a quando ti tromberai la moglie a quanti buoni consigli potrai dargli sul come mettersi.

La nonna

Anellidifumo ha detto...

Già Rocco, i bisessuali esistono ovunque nel mondo, ma non in Italia. Un ragionamento perfettamente italico, devo ammettere: pensa che è lo stesso genere di ragionamento che fanno gli etero, specie i fascisti, nei confronti degli omosessuali: non esistono, è tutta una fase, e amen. Deve per forza essere così anche per i bisessuali.

Anonimo ha detto...

beh, pero' e' un ragionamento diffuso. Ci sara' una ragione? Io ne ho conosciuti bisessuali. Solo che dopo un paio di minuti ti accorgevi che la sessualita' era assai ben definita. Il coraggio meno.

Ma magari li ho incontrati solo io.

rocco

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

ANELLI: mamma mia! un po' di leggerezza mica stiamo parlando delle donne stuprate in tempo di guerra...

L'Ammaliapi ha detto...

Io ho una mia personale teoria, che naturalmente è opinabilissima.
Credo che non si possa essere bisex 'a vita' e credo che sia impossibile essere bisex perfettamente al 50%, la propensione verso un sesso c'è sempre.
Inoltre quando arrivi ad una certa età e ad una certa maturità una scelta devi farla perchè vivere da 'etero' è diverso che vivere da 'omo'...non dico che una delle due sia meglio o peggio semplicemente diverso e lo slalom tra pannocchia e patatina non può durare in eterno, secondo me.

Quadraretto View ha detto...

Matta qui il tempo e' abbastanza bello...tra un po' andiamo alla parata di S. Patrizio, dove ci sfileranno tutti i pompieri del calendario e la squadra di rugby gay, tutti con un piccolo fiocco nero perche' non stanotte dopo aver bevuto non potranno abusare del tuo corpo....la prossima festa e' pasqua ma non penso sara' la stessa cosa...coi preti hai gia dato!!

dildo baggins ha detto...

concordo con ammaliapi, la bisessualità è una fase, la finocchiaggine è per sempre, come i diamanti De Beers! :)

Anonimo ha detto...

Ah ahah ahahah!!!
Grande DB!

Per quel che vale sono d'accordissimo anch'io con voi.
Una prevalenza c'è sempre.

Whity

L'Ammaliapi ha detto...

E comunque le persone bisex che ho conosciuto io facevano sempre vita frocia e poi ogni tanto si professavano amanti dell'anima indipendentemente dal corpo che la conteneva (che paraculata ahah).
Alla fine penso che si possa essere bisex nel sesso ma non nei sentimenti e il 90% alla fine si 'rassegna' alla sua frociaggine...il restante 10% sceglie una vita di comodità.
Eh va bene lo ammetto, a me i bisex fanno un pò 'impressione' eheh

dildo baggins ha detto...

a me più che impressione fanno invidia (quando sono veri)...

@Whity scusami per il tono poco cortese dell'altro post... in effetti non c'entravi nulla.. sorry :)

itboy_76 ha detto...

Come al solito, mi trovo molto vicino ai discorsi di Anelli. Insy, lascia perdere la frangetta e prova a buttarti i capelli all'indietro col gel.

Anonimo ha detto...

la leggerezza di ANELLI è proverbiale....

Anonimo ha detto...

Diverso da Chi? ma da loro, ovviamente !!!
Io pannocchia tutta la vita !!!!!!!!!!!!
Adoro la polemica sui bisex! Anche se stiamo parlando di un mito. Per me ha ragione Rocco, sono finocchie fatte e finite con un coraggio da coniglio e vogliono solo il culo messo al comodo. Vittime del perbenismo e del catto-moralismo, ma nel sesso sono autentiche troie.
Ho detto la mia, perché io non ho Anelli al naso.

Anonimo ha detto...

@itboy_76
non dirmi che sei un "bisex"??? dal tuo blog traspare solo una sana voglia di... pannocchia. Per il 90% declini al femminile solo parlando di scarpe. E se vuoi davvero trovare l'omo, smetti di ingurgitare 70 uova a settimana e fare orari da gufo. Hai abitudini alimentari e stili di vita incompatibili con la socialità. E, perdona, con quella dieta una fiatella che se rutti controvento estingui la svizzera. Con affetto,

La nonna

Anonimo ha detto...

Per me il bisex è solo una finocchia che nuota coi braccioli: si mette in sicurezza.

barracuda

neroinchiostro ha detto...

Io però andrei a vedere il film giusto per Argentero...insomma altro che calendario, vuoi mettere vederlo sul grandeschermo che effettone che fa?

Anonimo ha detto...

@noerinchiostro: e dopo che l'hai visto che ci fai? ti ammazzi di seghe? Non siamo cresciutelli per gli urletti da teenagers?

La nonna

Mory ha detto...

Bè... sicuramente il titolo "diverso da chi?" fa pensare a un film più gay-friendly di Brockeback Mountain o Milk!!! Sarà x qst che l'arcigay nn s'è animata tanto... grazie a Dio! Nn per niente ma erano scesi vagamente nel ridicolo secondo me...

Anellidifumo ha detto...

E' divertentissimo che voi parliate di leggerezza proprio su un tema così delicato.

Vorrei vedere se io avessi scritto che l'omosessualità non esiste. Che i gay sono in realtà solo dei bisessuali o degli etero mancati, che nuotano coi braccioli, che si mettono in sicurezza, eccetera. Magari qualcuno di voi sarebbe venuto a dire: oddio, sarà, ma non mi pare. O forse qualcuno si sarebbe incazzato, risultando, come dire, poco leggero.

La realtà, cari amici gay, è che il movimento GLBT italiano (dove la "B" non sta per BOH, ma per bisessuali) è indietro rispetto al resto dei movimento GLBT occidentali su tutto, proprio a cominciare dal riconoscimento delle sue stesse componenti. E se qualcuno, appartenente a quella B, ve lo viene a dire, lo accusate di avere poca leggerezza.

Per me possiamo affrontare l'argomento in termini seri o leggeri, purché sappiate che quando scrivete che i bisessuali non esistono, ferite chi è bisessuale e danneggiate chi è adolescente e pensa di essere bisessuale. Partiamo da questo, e poi diventiamo pure leggeri.

Anellidifumo ha detto...

Ah per la cronaca: anche io ho conosciuto uomini "eterosessuali" (così si definivano) sposati con donne che poi però avevano esclusivamente rapporti gay. Da qui a sostenere che l'eterosessualità non esista, ce ne corre! :-)

Anonimo ha detto...

ed infatti esiste eccome l'eterosessualità ed esiste l'omosessualità (maschile e femminile). Tutto il resto è noia, come direbbe Califano. Ipocrisia, come direi io.

Ognuno ha le sue idee.

PS: c'è infinitamente meno "bisessualità" tra gli adolescenti che tra i 30enni e 40enni. E questo mi conferma che si tratti piuttosto di perbenismo di maniera. Come dire, il gessato a celare la giarrettiera.

La nonna

Anonimo ha detto...

@Anellidifumo
hai un blog splendido e scrivi davvero bene. Ho scoperto la perla dentro l'ostrica. Grazie, alla mia età queste scoperte riempiono le giornate.

La nonna

Anellidifumo ha detto...

Ciao nonna, grazie per i complimenti sul blog.

Riguardo alla tua affermazione: "PS: c'è infinitamente meno "bisessualità" tra gli adolescenti che tra i 30enni e 40enni. "

Semplicemente, non è vera. Ci sono molte statistiche e sondaggi che affermano proprio il contrario. La percentuale di chi si definisce "bisessuale" è grosso modo la stessa in tutte le classi d'età.

Vi vedo belli a digiuno. Ecco alcuni link per scoprire un universo diverso dal vostro:

https://www.msu.edu/~alliance/faq/faqbisexuality.html#A16

http://www.cat-and-dragon.com/stef/Poly/Labriola/bisexual.html

http://glbtss.colostate.edu/bisexuality-questions-answered.aspx

Naturalmente ne esistono a migliaia di siti web che parlano di bisessualità, la difendono, la spiegano, la indagano. Esiste un orgoglio bisessuale tanto quanto c'è quello gay.

Io sono fiero di essere come sono e sono abituato, da italiano, a confrontarmi con gay italiani che si presentano dandomi dell'ipocrita quando io affermo il mio orientamento sessuale. Una cosa che in Canada invece non mi è ancora capitata, pensate un po'.

L'Ammaliapi ha detto...

@Anellidifumo
Vorrei chiederti delle cose e non per provocarti e scatenare sterili polemiche ma proprio per curiosità e magari capire meglio una condizione che non mi appartiene: tu ti innamori allo stesso modo e provi la stessa attrazione sessuale sia per gli uomini che per le donne? non preferisci nessuno dei due? Quando pensi di costruirti una famiglia con chi pensi di averla?

Anonimo ha detto...

vabbè...a parte i/la monologhi/saccenza di ANELLIDIPIOMBO... spero che ieri notte non vi siate fatti sfuggire 'PorcA a PorcA'....una cosa da far rabbrividire....Povia isterica, sembrava appena uscito da un convegno di scientology, e quei due sfigati della Gerini e di Argentero che cavalcando l'onda del momento pubblicizzavano il film...una vergogna....
un consiglio:
andate a vedere "GRANTORINO"
è bellissimo....!!!!

di solito chi va a vedere di questi film, alla fine della proiezione, con gli occhi ancora pieni di sogni, la prima cosa che pensa è:
'che meraviglia la vita!'

....la realtà è che l'unica cosa meravigliosa e che stupisce ancora è la macchina del cinema...intorno solo ignoranza, banalità e pornografia di vario genere....

Anellidifumo ha detto...

Ciao Ammaliapi, grazie per le domande :-) Credo che la più bella definizione di bisessualità l'abbia data Barbara Alberti, quando scrisse che "un bisessuale s'innamora di un paio d'occhi e non di ciò che c'è in mezzo alle gambe". In effetti, io mi sono sempre innamorato di una persona, prima che del suo genere di appartenenza. E questo mi accade da quando ho avuto 4 anni. Ho sempre trovato alcuni uomini e alcune donne irresistibili, ora per motivi banalmente fisici, ora per motivi intellettuali o di simpatia. E questi elementi costruivano la mia attrazione erotica per quella persona. Nella vita (oggi ho 34 anni) ho avuto sei storie sentimentali importanti, 4 gay e 2 etero, ma quelle etero sono durate nel complesso quanto le 4 gay.

La domanda che poni "con chi pensi di mettere su famiglia" è di quelle fondamentali. Al momento non lo so. Spero e credo di essere pronto a crescere figli (biologici o adottivi è uguale) con la persona che vorrà farlo con me, e della quale mi sarò innamorato. Sto perfino considerando l'ipotesi di adottare dei figli da solo, perché vedo intorno a me che spesso i figli sono il primo motivo per cui le coppie scoppiano.

Oddio, è diventato un commento davvero molto personale, chiedo scusa a tutti e al padrone di casa :-)

L'Ammaliapi ha detto...

@Anellidifumo
Grazie per le risposte :)
Mi permetto però di esprimere alcuni miei dubbi soprattutto in merito alla questione 'famiglia'.
Io credo che la situazione di una persona omosessuale che decide di adottare un figlio o di andare all'estero per fare l'inseminazione e quella di una persona etero che decide di sposarsi ed avere dei figli biologici sia parecchio differente.
Forse in questo caso sono pesante io ;)...però credo che bisogna avere le idee chiare quando si decide di fare un passo importante.
Se io decidessi di avere un figlio con la mia futura compagna penserei di passare tutta la vita con lei, così come credo lo pensino tutte le persone che si sposano, che poi si divorzi o ci si lasci non si può mai sapere e fa parte della vita ma in genere quando ti fai una famiglia speri sia per sempre (come i gioielli De Beers). Per questo mi chiedo:
se ti innamori di un uomo e decidi di adottare un bambino poi escludi di poterti innamorare di una donna o ti considereresti sempre bisex? E se ti innamorassi di una donna, la sposassi e ci facessi dei figli poi rinunceresti alla pannocchia?
Mi rendo conto che da lesbica non riesco tanto a capire il discorso della Alberti perchè per me conta ciò che c'è tra le gambe, ciò non toglie che posso volere un mondo di bene ad un uomo però l'innamoramento non può prescindere dal sesso. Scusa se te lo dico però per me 4 storie gay su 6 qualcosa significano, non metto in dubbio che tu abbia amato le due donne con cui sei stato, ma forse più che amore era tenerezza, attrazione intellettuale.
Ad ogni modo è bello discutere in termini civili, ogni tanto ce vò!

Anellidifumo ha detto...

Ammalia, quel che dici non è sbagliato, ma potrebbe valere anche al contrario. Ossia, potrei avere amato solo le due donne e aver avuto tenerezza o attrazione intellettuale verso i 4 uomini, ed ecco anche spiegata la frammentarietà delle storie gay.

No, la realtà è che la possibilità di innamorarsi di un'altra persona rispetto a quella con la quale si è progettato un futuro e una famiglia, esiste sempre e per tutti. Un etero o un gay possono decidere di divorziare dal proprio partner per la ragione più antica del mondo: scoprono di non amarl* più, o perché si sono innamorati di un'altra persona. Quindi anche un bisessuale potrebbe entrare in questo percorso non allegro.

La mia morale personale - che non deve applicarsi agli altri, ma solo a me - è che io mi definisco "bisessuale in atto" quando sono single, e "bisessuale in potenza" quando sono in coppia. Tendo alla monogamia e alla fedeltà e fino a ora mi è successo di tradire un partner per qualcuno del sesso opposto al suo solo una volta, ma avevo 17 anni e non capivo il dolore che provocavo.

Per concludere: l'orientamento sessuale è qualcosa di meravigliosamente vasto. Tentare di classificare il genere umano con due etichette "omosessuale"-"eterosessuale" a me sembra una cosa non aderente alla realtà, inutile e anche un bel po' intollerante.

Grazie anche a te per lo scambio civilissimo :-)

L'Ammaliapi ha detto...

@ Anellidifumo

Nonostante i miei dubbi e la mia 'frociaggine cronica' sono perfettamente d'accordo con la tua conclusione :)

Dejavu ha detto...

Caro Insy, ancora complimenti per il tuo libro che ho semplicemente divorato! :))
Secondo il mio modesto parere, "Diverso da Chi?" è uscito in un frangente piuttosto "caldo" nel quale la canzone controversa di Povia con la sua teoria sull'omosessualità convertibile aleggiava ancora nell'aria. L'abbinamento tra canzone e film, perciò, è stato abbastanza automatico anche se poi il personaggio di Argentero fa marcia indietro. Però è anche vero che la sessualità è in alcuni casi qualcosa di così indefinibile, specie quando entra in gioco la sfera emotiva e sentimentale che precludere le possibilità a priori è errato. Il vistoso lap nella trama, su questo concordo in pieno con molti è che il protagonista passi con molta disinvoltura da un matrimoniale a due piazze maschie a un facilissimo amplesso con una donna. Ecco, su questo potrei eccepire ... :)

Anellidifumo ha detto...

Ammalia :-)

Anonimo ha detto...

Insy, i films possono piacere o non piacere, le recensioni comunque si fanno dopo averli visti, altrimenti è solo aria fritta...e poi, per cortesia, oltre al verso della tua frangetta, scegli anche una buona scuola dove ti insegnino le basi dell'italiano, visto che nemmeno mia nipote di 7 anni fà tanti errori, anzi "orrori"...Studia, invece di dire tante c....te!!!

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

ma sei il regista del capolavoro che ti senti tanto piccato? ho detto chiaro e tondo che era una recensione ex ante. ho giocato da subito a carte scoperte. io non saprò scrivere ma te non sai leggere. serenità!
INSY