lunedì 2 maggio 2011

IL MISTERO DEI MISTERI: I GAY CATTOLICI.



















Si dice che non esista una fede senza contraddizioni e che solo dal dissidio interiore tra l’istinto umano e la sua sublimazione attraverso la fede si possa aspirare a diventare persone migliori. Sarà, ma rimango comunque perplesso quando vedo persone battersi il petto la domenica in chiesa dopo aver saltellato allegramente per quelli che sono ritenuti collettori di peccato come le discoteche gay o dopo aver, colpa ben più grave, addirittura fatto del sesso (promiscuo e senza sentimento o mosso dal più profondo amore poca differenza fa agli occhi della dottrina cristiana) con altri omosessuali. Qualcuno liquiderebbe la cosa parlando di semplice ipocrisia ma io vorrei andare oltre chiedendomi, davvero senza sarcasmo, come si possa essere cattolici e omosessuali senza rischiare di diventare schizofrenici.

il resto lo trovi qui.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

eccomi!

credo in dio, credo che la dottrina ecclesiastica dogmi e paraocchi vari non impediscano di essere cio' che si è. che la chiesa non approvi il mio modo di vivere lo capisco ma io ho bisogno di sperare. ho bisogno di credere, ho bisogno anche di essere criticato perchè sento l'esigenza di dare un senso alle mie azioni. che comunque non sono trascendentali al punto di vergognarmene.
se dio è amore mi perdonerà. se il mio è un semplice raffronto tra il mio essere e il mio aver bisogno di credere, ben venga l'idea che la mia mente sia attiva anche in quel senso. che sia schizofrenia o meno non lo so... sarà l'ennesimo argomento di riflessione.
secondo me un po' lo sono.
un'etero adultero o attivo sessualmente senza esigenze procreative puo' credere? o rischia sdoppiamenti di personalità? non mi sento molto diverso da lui sai?.
questo è un momento buio della mia vita e riesco a trovare serenità e lucidità analitica solo entrando in chiesa per riflettere, pregando. quando sono sereno ci entro e ringrazio.
un bacio. maxmondoconv

Manu ha detto...

Essere cattolici non significa per forza essere bigotti. Credere in Dio non significa battere i banchi delle chiese.
E non tutti i gay si battono il petto (che espressione arcaica) per chiedere perdono a Dio dei propri peccati e precedentemente sono stati in disco a dimenare il culetto o peggio ancora a fottere.
Questo lo fanno gay, etero, trans eppure a quelli tu non fai le prediche..........
Scusami, è la prima volta che ti leggo, ma non riesco a capire il sottile filo del tuo discorso e cioè che un gay non può essere credente. Io lo sono come l'anonnimo sopra e ne vado fiero. Non fossi stato credente mi sarei già sparato con la vita anonima, piena di difficoltà, a volte insormontabili, che ho affrontato. Dio mi dà questa forza.
Mi sembra che sul punto di morte tutti dicano....oh mio Dio come sto male.......e inconsciamnete lo pregano.

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

ma infatti io non parlo di credenti ma di cattolici, che è diverso. poi io sono scettico sui gay ma è implicito che lo sia anche di tutti gli altri sepolcri imbiancati (etero, bisex, cani, gatti e piante se fosse per questo). ognuno faccia quello che crede secondo coscienza. come ho scritto io rispetto i gruppi di gay credenti, io mi sono focalizzato solo sul rapporto omosessualità e gerarchia ecclesiastica che è altro dalla Fede vera.

Anonimo ha detto...

Questo tipo di articoli di Alessandro mi fa sempre molto riflettere. Si sono gay e cattolico, è difficilissimo far combaciare queste due “cose” nella propria vita! Credo in Dio e non so qual è il progetto che Lui ha su di me. Molto spesso mi dico che il Signore ha posto sulle mie spalle (come su quelle di ciascuno) la croce e nella mia croce c’è anche l’omosessualità; molto spesso si cade sotto la croce, ma l’importante è rialzarsi, anche Gesù è caduto e per ben tre volte. La croce non porta alla morte, porta alla vita.
Come molti ho scoperto il sesso con persone del mio stesso sesso e da ragazzino e dopo un’importante storia d’amore dei 20 anni, mi sono dato al mero sesso: cercavo le emozioni e le sensazioni che mi dava lui, ma non le ho trovate per anni; alla fine ho capito che il solo sesso mi faceva solo stare male, molto spesso vomitavo anche (ma questo è il mio caso). Ho rinunciato per anni al sesso completo, qualche sporadica caduta nel sesso soft certo c’è stata.
Ora sono preso tantissimo da un ragazzo ci siamo rivisti dopo 4 anni, provavamo emozioni forti e come in quasi tutte le storie gaie siam partiti dalla fine: il sesso, anzi siamo entrambi concordi nel dire di aver fatto l’amore e tutti noi siamo consapevoli della profonda differenza. Le cose ora vanno diversamente, ci sentiamo sempre e stiamo provando a vedere, di giorno in giorno come vanno le cose, di fisico non c’è più nulla ma va bene così, credo che da parte di entrambe ci sia la necessità di costruire qualcosa.
Non sono qui per raccontare storie noiose che fanno parte della mia vita, milioni di altri ghei potrebbero raccontare storie identiche e non sono nemmeno qui per dire che Dio approva l’omosessualità, questo non lo posso sapere, non voglio nemmeno tirare in ballo la Chiesa, i preti, i rikkioni che sculettano in disco, sauna, ecc., altrimenti si scatena un discorso senza fine e non è il caso di fare della polemica. Penso che ogni ghei credente viva il proprio rapporto con Dio: non bisogna interpretare a proprio modo la Parola di Dio, bisogna conoscerla, capirla, metterla in pratica e non smettere mai pregare. Tutto questo non è per nulla semplice, so soltanto che Dio è amore.
AlexFe

Manu ha detto...

@AlexFe
concordo con tutto il tuo intervento, ma vorrei dirti che forse era opportuno che tu all'inizio avessi scritto SI SONO GAY E CRISTIANO!!!!!
Allora dai ragione pure a Insy Loan

Anonimo ha detto...

hem... io mi dissocio da AlexFe.. mo vabbe' vabbe' ma non vorrei risultare retorico come lui... il mio rapporto con la fede non volevo apparisse come la ricerca di un alibi ai miei comportamenti... sono un bravo ragazzo, cerco di esser piu' corretto possibile e di non ledere il prossimo con i miei comportamenti o pensieri, ma questo prescinde dal mio "sperare" o aggrapparmi a cio' che credo. per quanto riguarda il rapporto con le autorità ecclesiastiche ( e chiedo scusa per non aver colto subito) effettivamente essere indicizzato come anomalia morale non è gradevole. ma comprendo i punti di vista derivati da millennni di preconcetti ed interpretazioni errate. Ritengo che le ritualità come la messa ed il rosario, siano arcaiche ed esageratamente fuori dai tempi per poter far parte di un senso attuale di fede. ma non giudico... in fondo i buddisti hanno i mantra, i sionisti i loro canti.. poi c'è chi spezza il pane e ricorda parole e momenti della vita del proprio oggetto di fede. bacetti a tutti maxmondoconv

Anonimo ha detto...

sono lesbica e cattolica, vado a messa, ma al sabato sera non vado in discoteca a fare sesso promiscuo! e che cavolo!! ho una vita normalissima fatta di lavoro, responsabilita`, momenti di svago trascorsi per lo piu` a contatto con la natura insieme alla mia compagna. ci piace cenare con le amiche e farci quattro chiacchere e risate. in cosa differiamo da tutte le famigliole che vanno in chiesa con la coscienza a posto?

vivo una vita serena in cui i problemi sono quelli veri della vita non le cazzate che molti etero pensano.

Anonimo ha detto...

Un appello ai gay cattolci: si avvisano i naviganti che esitono anche altre ronfessioni religiose (pure essere cristiane) che non trattano i gay come dei malati/peccatori!
Se in un casa mi trovo male la logica non e' adattarsi ma cercane una in cui sto bene!

Simone

Lorenzo ha detto...

Io sono cattolico, ma da anni non più praticante (perchè ho di meglio da fare, non si può essere gay e non delusi dalla Chiesa cattolica). Però fino a quattro anni fa circa il sabato sera sbavavo per un cazzo e la mattina facevo il solista nel coro della messa!

Anonimo ha detto...

Bhe , e' comunque una razza in via di estinzione ... come i gay di destra, come i musulmani gay che vanno a quella moschea che se sapesse chi sono li impicherebbe in piazza ...
...o come i "log cabin" in america, ovvero i gay republicani.

Ma sentite questa: il mio ex prima di me ha a vuto un ragazzo che, quando si sono lasciati. si e' fatto prete ...e che ora sta con uno che era prete e si e' spretato per essere libero di essere gay ....

vi prego , per gli "english speaker" ascoltate questa, anche solo i primi 2 minuti :
http://www.youtube.com/watch?v=MeSSwKffj9o

ciao ,

M.

Anonimo ha detto...

si bhe suona un po come "l'ebreo che invita a cena Hitler" ... perche ??
Non capisco perche andare in chiesa cattolica e non poter fare la comunione solo perche i tuoi "geni" non sono graditi, ma vaffan ...
...L'amore di Dio sicuramente non e' cosi' pieno di condizioni.


Pensa che il mio ex prima di me ha lasiato un ragazzo che si e' fatto prete ...e che continua a fare quello che faceva prima. E ora sta con un ex prete che si e' spretato ... e che faceva da prete quello che fa adesso.

c'e' qualcosa che non va