giovedì 5 novembre 2009

ORE 18.













Piccole differenze sull’aperitivo tra Roma e Milano.
Ore 18: al Bar Amore di Largo di torre argentina si servono bombe calde con la crema inzuppate un vasche di cappuccino. Sul muro, in una cornice a giorno, troneggia una maglietta della Roma di Aldaire ed è tutto un “Aoo..ma li morte’!”
Ore: 18: allo Straf di via di San Raffaele c’è musica laung, luci soffuse e spriz in bicchieri sorretti da ragazze diafane e adoratori di Tom Ford.

21 commenti:

Anonimo ha detto...

evviva Roma!!

Anonimo ha detto...

w milano
w tom ford!

K@RL ha detto...

Caro mio, l'aperitivo è sinonimo di Milano. Infatti è stato inventato a Milano, e all'inizio era semplicemente il Campari. Poi sono arrivate tutte le varianti, come l'Americano, il Negroni, lo Sbagliato, eccetera.. Lo Straf è un locale abbastanza recente, aperto qualche anno fa, ed è diventato subito un luogo cult per chi deve essere trendy e modaiolo ad ogni costo.. se non fa per te, ti posso suggerire posti come il Jamaica a Brera, o lo storico Bar Magenta sull'omonimo corso, o ancora il Santa Tecla, dietro l'arcivescovado, sicuramente locali di più antica e milanesissima tradizione..

Evviva Milano!!

BlackHole ha detto...

e no K@rl l'aperitivo è nato a Torino nel 1786 con l'invenzione del Vermouth
http://it.wikipedia.org/wiki/Aperitivo

Sergio ha detto...

Quanto so'FROCE le milanesi...dio santo...secondo me sui comodini in camera da letto hanno da una parte la foto di Franca Sozzani,dall'altra una di Miuccia Prada!e se ruttano ruttano essenza di Ives Saint Lauren...w il frocio romano!

Sergio ha detto...

Quanto so'FROCE le milanesi...dio santo...secondo me sui comodini in camera da letto hanno da una parte la foto di Franca Sozzani,dall'altra una di Miuccia Prada!e se ruttano ruttano essenza di Ives Saint Lauren...w il frocio romano!

K@RL ha detto...

Ok BlackHole, ho consultato Wikipedia.. però Milano ha giocato un ruolo fondamentale nell'affermazione e nella diffusione dell'aperitivo come rito e come moda. Non dimentichiamo che gli ingredienti base dei cocktail che ho citato, Americano, Negroni, Sbagliato, sintetizzano l'unione di Torino con Milano. Il vermouth (Carpano o Martini) è Torino, il Campari è Milano..

BlackHole ha detto...

te lo concedo K@rl ;-)

Roccia ha detto...

...io continuo a preferire un bicchiere di birra e un panino con la porchetta, comunque :)

dario ha detto...

beh, se proprio proprio dobbiamo star lì a guardar le date..., a torino e milano saranno nati gli aperitivi come bevande, ma in veneto ci sono intere generazioni di cirrotici scomparse a causa dell'ombra prima di cena... ;)

dario

Anonimo ha detto...

a patetiche!!! ma che vi pare d'esse in pieno agosto? Mettetevi una magliettina, che e meglio. Con voi la suina non fa manco il salto di specie, me sa...

Mimi Tirabusciò

Anonimo ha detto...

a patetiche!!! ma che vi pare d'esse in pieno agosto? Mettetevi una magliettina, che e meglio. Con voi la suina non fa manco il salto di specie, me sa...

Mimi Tirabusciò

viviana ha detto...

qui, come milanese doc, nipote di cavaliere conquistatosi il titolo tra i banchi dell'ortomercato, mi tocca fare una precisazione :
a Milano l'aperitivo non era una o l'altra bavanda, ma il primo vero momento di pausa della giornata (questa è la nostra invenzione). i vecchi "cumenda" della generazione di mio nonno (ora sarebbe centenario) lavoravano tutta la giornata,la pausa pranzo era un panino, non avevano paura di sporcarsi le mani ( lui ha scaricato i sacchi di patate fino a quando mio padre è rimasto in azienda) e lasciavano il posto dopo tutti i dipendenti. e per non smentire la fama di stacanovisti del lavoro, l'aperitivo era spesso il momento buono per chiudere nuovi affari.scusate, ma far rivivere per un attimo quella Milano mi sembrava buono e giusto... e il bar Magenta è ancora magico, un po' il monumento a quei tempi cancellati da stronzetti che credono che una cravata basti a mandare avanti un'azienda.
Viviana.

Anonimo ha detto...

viviana, quando salgo ci voglio andare a sto magenta!
INSY

IoBalloDaSolo ha detto...

potevi andare al borgo del tempo perso, lì l'aperitivo sconfina poi nel gran ballo delle checche ogni santa domenica...

Oscar ha detto...

non so te, ma io tutto sommato sto bene dove sto.

Oscar ha detto...

non so te, ma io tutto sommato sto bene dove sto.

Michele ha detto...

a milano alcuni aperitivi ti riempono per dei giorni. e mica si è tutte frociare e sfrante..

valerio ha detto...

Anche a Roma se scegli i posti "giusti" trovi l'aperitivo di stampo milanese: vai da Riccioli a Piazza delle Coppelle da Said a San lorenzo oppure, ma è più semplice, al Momart verso la Nomentana.
Fatto sta che: na pizza o 'n ber Kebbab nun li batte nessuno, spenni de meno e magni (mejo)!

Anonimo ha detto...

che burini sti romani .... ma chi e' sto Tom Ford poi ?!?!

tom ford ha detto...

ale il tuo post, fa un tantinello poveraccia semiripulita...a roma in moltissimi e sottolineo moltissimi posti fanno sia il brunch e l'aperitivo"milanese" che mi piace tanto.....magari invece di navigare su chat, prova a segnarti un po' di posti,sono sicuro che ne trovi uno anche vicino casa tua
regard