giovedì 11 dicembre 2008

MISURA PER MISURA.














Quasi tutte le mattine, anzi, è inutile mascherare le mie nevrosi: tutte le mattine, subito dopo aver fatto pipì e prima ancora di lavarmi la faccia, mi prendo le misure. Ormai anche io mi sono convertito al credo secondo il quale più che la bilancia bisogna dar retta al metro dato che quest’ultimo non è manomettibile (cosa che sistematicamente facevo con la rondella del pesapersone che ho in bagno quando la risposta non mi soddisfaceva).
Quindi appena mi alzo, mi tolgo il pigiama e mi cingo il metro intorno alla vita. Ovviamente prima trattengo il respiro come Pellizzari prima di mettere l’ennesimo record d’apnea, fisso il soffitto con lo sguardo per tendere al massimo la colonna e assumo un’espressione da asceta tale per cui non mi stupisce che i miei vicini si diano appuntamento tutte le mattine per vedere dalla finestra la mi espressione, chiedendomi poi qualche vaticinio. In tutto questo, la misura la prendo con un metro retrattile in alluminio da muratore. La prima volta che mi misurai era il solo che avevo a tiro quindi ormai fa fede quello (in effetti la gente che entra in camera rimane sempre piuttosto sorpresa dal vedere quell’attrezzo sul tavolo e sono certo che molti di loro pensino maliziosamente che lo adoperi per valutare altri tipi di misure per le quali, non per vantarmi, non mi occorrono metri, vado ad occhio e non ci sbaglio mai).
Scordatevi pure che qui dichiari quant’è la circonferenza. Diciamo solo che stamattina era incredibilmente più sottile.
Ma cambiamo per un momento discorso e parliamo dei regali di compleanno. Abbiate fede, c’è un perché.
So benissimo che non si dovrebbe fare e che non è proprio una cosa elegantissima ma io i regali preferisco pilotarli piuttosto che affidarmi alla capacità di amici e parenti di interpretare i miei gusti. Quindi anche quest’anno, complice ilmiomiglioramico, ho stilato una lista che, in maniera piuttosto subdola (perché proprio la faccia di culo da dire a qualcuno “voglio questo!” ancora non ce l’ho), lui ha poi assegnato agli invitati.
Facciamo ancora un altro salto d’argomento.
La mi capacità critica davanti ai messaggi pubblicitari è praticamente nulla. Qualsiasi cosa mi promettano, io ci credo. Quindi io per lavare uso solo Dash perché in televisione dicono che “più bianco non si può”, nonostante pare abbiano messo pagliuzze d’oro al posto del sapone visto il prezzo che ha.
Qualche tempo fa avevo quindi visto una pubblicità di un prodotto della XXX (si scordassero pure che mi metto a fargli la pubblicità, che pagassero!) che promette di rassodare il punto vita e tutte le parti critiche di un uomo (adoro questo eufemismo) applicando dei cerottino grossi come fogli A4 che agiscono di notte mentre dormi.
E così, senza che il cervello potesse elaborare anche un accenno di pensiero critico, metto immediatamente questa meraviglia della scienza nella mia lista.
Ora riuniamo questi tre argomenti in uno solo e capirete quello che mi è successo.
Ieri sera, prima di mettermi a dormire, ho fatto la prima applicazione e mi sono piazzato queste due pezze collose sulle maniglie dell’amore.
Credo che anche questo trattamento, come il botulino, sia nato in qualche laboratorio militare. Sono convinto che fosse nato come un’alternativa al napalam scoprendo poi che, una dose leggermente inferiore riduceva semplicemente l’adipe in eccesso. 5 minuti dopo averle applicate infatti ho iniziato a sentire un leggero bruciore che poi si è tramutato in un vero bruciore per trasformarmi in fine in una specie di Giovanna D’Arco durante la sua esecuzione sulla pira incendiaria.
Sulla confezione dice che vanno tenute per una notte intera: 8 ore.
Alle 2 una puzza di bruciato mi sveglia. Sto per togliermele quando mi chiedo: le strappo via o mi tengo la trippa? Una persona normale se le sarebbe scollate di dosso e avrebbe usato le pezze restanti come fornelletto da campo per eventuali gite in montagna, ma non io! Quindi mordendo il cuscino e pregano la madonna di farmi riaddormentare per non sentire il dolore, ho tenuto duro. Stamattina appena sveglio il bruciore era diminuito. Mi tolgo via le bende che evidentemente avevano sopra uno strato di Attac Ultra visto che si portano via anche parte del derma e corro a misurarmi.
Un centimetro abbondante in meno! Ora potrebbe anche essere l’effetto placebo ma i numeri sono numeri!
È pur vero che adesso ho due ulcere orrende sui fianchi ma tanto la spiaggia è ancora lontana e di gente che mi voglia vedere in mutande non ce n’è poi molta.
Stasera si replica.
Le avvertenze dicono che non si dovrebbe fare più di tre volte a settimana e meglio se intervallate ma: stica. Se tutto va bene, per la fine della settimana avrò il punto vita della Lollobrigida quando trotterellava sul mulo in “Pane amore e…qualcosa”.
Certo il pensiero del dolore dell’altra notte mi preoccupa ma nulla che non possa essere superato con l’acquisto di un antidolorifico in farmacia e il furto di un estintore dall’ascensore dell’ufficio prima di torare a casa.

21 commenti:

the last day ha detto...

"proprio la faccia di culo da dire a qualcuno 'voglio questo!' ancora non ce l’ho"

...ma se sono andato a frugare nella spazzatura per cercare lo scontrino che mi hai chiesto in tutte le lingue per cambiare parte dei regali, oltretutto da te "pilotati" (e neanche troppo) "subdolamente"!!!

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

infatti ho cambiato l'unico che non avevo pilotato...

the last day ha detto...

bugiaaaaaaaaaaaaa!!!! :-)

vix ha detto...

ma che ce sta su quelle pezze, er vetriolo?

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

no, acido muriatico, credo

Anonimo ha detto...

dai la verità è che quel flexo-metro-metal nella tua stanza è tarocccccccccccco!!!!

Morgana ha detto...

Insy vacci piano co' 'sti prodotti che promettono miracoli con il minimo sforzo..

beaverhausen ha detto...

voglio la marca di quei cerotti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

simone q. ha detto...

chi bella vuole apparire un pò deve soffrire cara insy....

Lord ha detto...

Attento a non attaccarlo sul pisello... dovesse sparire anche quello...

Gwendalyne ha detto...

Ma, visto che la prova costume è ancora lontana, non è meglio se segui le avvertenze?
Mi sa che hai fatto bene a non fare il nome della casa produttrice... altro che pubblicità, dopo che hai descritto il loro cerotto come una specie di strumento di tortura, capace che quelli ti facevano causa! :-)
(Fossi in te, userei un metro di stoffa o qualcosa del genere, d'ora in poi...)

simone che è sempre più avanti di tutti ha detto...

io invece quest'anno tenterò di fare un nuovo esperimento: mi compro i regali che mi piacciono (direttamente) e me li metto sotto l'albero. La sorpresa c'è (di quelli che me l'hanno fatto e non sanno cos'è), la soddisfazione (mia) anche, si evitano quelle scenette inutili del "che bello, lo desideravo tantissimo" (a denti stretti, perchè in realtà ti fa cagare) e siamo tutti più contenti.

Come dite? E' cinico, utilitaristico e privo di qualsiasi sentimento connesso con il natale?

Ovviamente si.

Ma da quando insy mi ha svelato che BabboNatale non esiste nulla sarà più come prima.

itboy_76 ha detto...

Non è merito del cerotto magico. E' che anche tu stai tirando la cinghia come tutti noi: io questa mattina ho scoperto di aver perso un chilo...

dario ha detto...

tutti quelli che perdete li trovo io.. la cinghia la tiro per chiudere i pantaloni!

Poto2002 ha detto...

Magnifico post! :-)

Devo cominciare anche io a creare le liste dei regali ad hoc.
Sai quanti falsi sorrisi risparmiati?!?!

E per i cerotti: beh, fare il nome?
No eh?!
Egoista!!!

massarosa ha detto...

A me il cerotto non ha funzionato. L'ho detto al farmacista, lui mi ha risposto: "mettilo sulla bocca"....
^-^

creek ha detto...

Voglio sapere il nome del cerottooooo!!!

rdm ha detto...

Ho la sensazione che il centimetro in meno sia dovuto agli strati di epidermide tirati via... hai provato a misurare il cerotto prima e dopo averlo applicato? :)

ConsorzioManzetti ha detto...

oh, per favore... voglio sapere la marca!!!

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)