martedì 14 agosto 2007

NON PRENDETEVELA CON ZEFFIRELLI, NON E' LUI CHE PARLA MA IL SUO CERVELLO.


Si pensa spesso che la cosa peggiore della vecchiaia sia il deperimento fisico. La consapevolezza di non poter più correre velocemente come a vent'anni. Di subire l'afflizione di un aspetto cadente e poco gradevole anche quando da giovani si è stati molto belli.
Francamente la cosa che più mi spaventa della vecchiaia (la mia la vorrei lunga e serena) non è tanto il fatto di non far più girarela testa a schiere di ragazzi al mio passaggio quanto quello di andare incontro ad un deterioramento della mente che mi porti a dire e fare cose ridicole.
Tornando alle esternazioni del signor Gentilini (un mio amico di blog mi rassicura: non è il signore dei miei biscotti preferiti) ho scoperto che Franco Zeffirelli, regista illustre di cinema e teatro, sostiene le posizioni del vicesindaco di Treviso e siccome le riteneva forse troppo morbide ha creduto bene di rincarare la dose con ulteriori dichiarazioni che sono gravi non tanto per il fatto che il signor Zeffirelli sia omosessuale ma per il fatto che si ritenga, immagino, una persona ragionevole. Mi sorprende sentir dire certe cose («Mi scandalizza vedere due gay che si baciano in pubblico, quelli non sono omosessuali, ma due pazze che fanno l'amore come le bestie e che non posso sostenere. Ne disprezzo il modo di comportarsi al punto da sentirmi più vicino a Gentilini quando ventila la possibilità di mandarle nei campi di concentramento. Confesso una leggera solidarietà nei confronti del prosindaco») da un ghei così stereotipato come lo è il Signor Zeffirelli, di quelli che manda in giro sue foto con la calza sull'obiettivo per attenuare i segni del tempo. Di quelli che ha il mito della Callas al punto da farne un film (bruttino a dire il vero). Di quelli che nelle interviste televisive risponde mollemente adagiato su una sces long con un fular annodato al collo, neppure fosse la reincarnazione della Duse. Sì, insomma, il cliscè che qualsiasi eterosessuale mediamente ignorante del mondo ghei avrebbe di un culattone attempato (mi perdonerà il maestro di aver adoperato tale agettivo visto che "Culattone" è la sola parola che lo ha infastitito della dichiarazione di Gentilini).

Io però non voglio scagliarmi contro Zeffirelli per le sue considerazioni. Non do colpa a lui di quanto detto. Semmai la responsabilità l'attribuisco tutta alla maledettissima vecchiaia e, a proposito di questa, mi sono venuti in mente tre personaggi esemplari. Tre vecchi. Tutti esimi esponenti della cultura italiana che, in maniere diverse, hanno subito le conseguenze dell'età avanzata: Oriana Fallaci, Michelangelo Antonioni e Indro Montanelli.
Oriana Fallaci è stata una grandissima scrittrice che con forza e coraggio (e non con rabbia e orgoglio) ha fatto scorrere dalla stessa penna la durezza necessaria a descrivere gli scenari di guerra dei violentissimi anni '70 come l'amara dolcezza dedicata ad un figlio mai nato. Purtroppo per lei la sua mente negli ultimi anni è stata impietosamente deteriorata dalla, nel suo caso, maledettissima vecchiaia (non trovo altra giustificazione alle sue ultime invettive). Per questo continuo a pensare a lei con l'accondiscendenza che si riserva a chi subisce un incidente.
Il secondo esempio è Michelangelo Antonioni. Secondo me un graziato dalla vecchiaia. Il mutismo che lo ha colpito negli ultimi anni della sua vita, dopo averne condotta una magnifica e prolifera di capolavori, lo ha messo a riparo da esternazioni forse imbarazzanti (forse no, chissà, ma, nel dubbio...) ammantandolo in una aura di misticismo.
Ultimo esempio Indro Montanelli. Fortunatissimo. Esempio meraviglioso di lucidità intellettuale fino all'ultimo dei suoi giorni.
Ecco questi mi sembrano tre gradi, tre scenari di vecchiaie nelle quali tutti rischiamo o, speriamo, di cadere.
Zeffirelli, che proprio di primo pelo non è, purtroppo per lui non ha avuto la grazia né di Antonioni né, tantomeno, di Montanelli. E' per questo che alla fine, con la benevolenza che si deve a chi versa nelle sue condizioni, lascio che le sue considerazioni scorrano senza attrito sui binari della mia indifferenza.

6 commenti:

frontixx ha detto...

... devo dire Insy che come al solito ammiro il tuo equilibrio e la tua capacità di analisi... a mio avviso sei una persona profondamente buona e rispettosa del prossimo... tuttavia, a mio avviso la vecchiaia mette un po' a nudo la tua vera essenza, non più ricoperta dai mille "filtri" della ragione... di conseguenza ci sono dei vecchi fantastici, e altri patetici o addirittura "criminali"... ecco, a mio avviso chi in vecchiaia ha degli atteggiamenti "devianti", lo fa perchè quella è la sua vera natura... di conseguenza io proprio non riesco ad applicare un criterio più tollerante con le folli esternazioni senili di alcuni vecchi...

sgriccio1001 ha detto...

io sono pressappoco d'accordo con insy, se non fosse che alle sue considerazioni aggiungerei che probabilmente zeffirelli (da bravo esteta pseudo-wildiano) sta iniziando a vedere sempre più rughe sul viso...e questo non aiuta...sento...come dire...un briciolo d'invidia nelle sue parole...no?

David ha detto...

Un post molto bello...come vedi c'è chi ti legge anche il 15 di agosto.

Come da sondaggio oggi dovresti essere a Rusvell :-)

Sarah Schuster ha detto...

Non è un caso che Zeffirelli e la Fallaci fossero amicissime per la pelle. Un consiglio, leggete l'autobiografia di Zeffy: è il libro più frocio che sia mai stato scritto - più dell'autobiografia di Diana Vreeland.

redrum ha detto...

te volevo solo dì che il camper di barie, ahimè, non partirà. o meglio, un giretto in toscana domani ce lo famo, ma con la mia banalissima truzzomobile e soggiorneremo, + o stanziali, nella casadicampagna-podere-cascina-comune-kibbuz-et-similia della nostra amica. dubito persino che faremo un'incursione nella FrendliVersilia che tanto si nomina... peccato, neh?

comunque già che ci siamo complimenti per la tua lucida analisi... sono anche abbastanza d'accordo con te (mia nonna gli ultimi anni prima di lasciarci era diventata di una simpatica che la Fallaci in confronto era buonista come Barbie Raperonzolo... ooops ho nominato 2 volte barbie nello stesso post... devo prenotare il bus per andare al campo di concentramento di gentilini? ma lo fanno nella marca trevigiana? o, che ne so, vicino alla base usaf di vicenza? sai, tanto per aggiungere un po' di critiche gratuite... :) )

INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE ha detto...

grazie mille per i complimenti. torno oggi dsa due gg di mare a casa del mio miglio re amico che mi ha sopportato più di 24 ore, asira alla santità, ormaji è certo.

X Sara sciuster: anche io adorlo L word ;) ew il persponaggio della moretta stronza la adoro!!!